Ramponi (Confcommercio Verona): assurdo il parere dell’autorithy sugli Home Restaurant, si rischia una pericolosa deriva
di admin"Noi dobbiamo fare i conti con licenze, partite Iva, dipendenti, obblighi di formazione e di Haccp", prosegue Ramponi. "A quali controlli verranno invece sottoposti gli home restaurant? Si dovrà aspettare qualche caso eclatante legato magari alla scarsa salubrità di prodotti somministrati in una cucina di casa privata, per intervenire in maniera tardiva, come avvenuto per i Bed & Breakfast?".
"Ci spaventa un futuro in cui la shadow economy, l’economia ombra, possa agire indisturbata, tutelata dalla mancanza di norme, a fronte di imprese regolari sempre più soverchiate e in affanno", aggiunge il presidente dei Ristoratori di Confcommercio As.Co. Verona. "Non è questo il modello imprenditoriale di cui ha bisogno l’Italia, un modello contorto che rischia di avere ricadute pesantemente negative anche sull’economia e l’occupazione di una provincia a forte vocazione turistica e imprenditoriale qual è quella Veronese"."Dopo il parere dell’Autorithy la palla passa ora all’Europa – conclude Ramponi – ci auguriamo che voglia tutelare la qualità dei prodotti e della ristorazione, peculiarità italiane che rendono il Made in Italy unico al mondo".
In Evidenza
SOL Expo: oltre 200 aziende e 80 buyer da 25 Paesi per il salone dell’olio made in Italy

Ristorante universitario a km zero, nuova alleanza tra Coldiretti, Esu Verona e Panta Rei

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027





