Cribis, puntualità nei pagamenti Imprese di Verona terzultime in Veneto
di adminÈ quanto emerge dallo Studio Pagamenti realizzato da CRIBIS, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese venete nel primo trimestre 2017.
Entrando nel dettaglio della classifica regionale, Vicenza è la provincia più puntuale della regione, con il 48,2% di pagamenti puntuali. Seguono nella classifica Belluno (47,1%), Treviso (46,4%), Padova (45,6%), Verona (44,9%), Rovigo (41,7%), chiude Venezia con il 38%.
A livello regionale le imprese del Veneto sono le più puntuali d’Italia nei pagamenti commerciali nel confronto dei fornitori. Ben il 44,9% delle 424.000 imprese analizzate dallo studio, infatti, ha saldato alla scadenza le fatture, il 48,2% entro il mese, solo il 6,9% oltre i trenta giorni di ritardo. Spetta dunque al Veneto il primato italiano per le imprese più virtuose, seguono sul podio l’Emilia Romagna (44,8% di pagamenti puntuali) e la Lombardia 44,4%. Ma le buone notizie non finiscono qui. In un solo anno sono calati del 9,2% i ritardi gravi nei pagamenti, uno dei principali indicatori dello stato di salute delle imprese.
Rispetto al 2016 è anche leggermente aumentata la percentuale (1,4%) dei pagamenti alla scadenza. Rispetto al 2010 invece i ritardi gravi delle imprese venete sono aumentati dell’81,6%, quelli alla scadenza hanno registrato una crescita del 10,6%.
“Le imprese venete, come evidenziano i nostri dati, godono di ottima salute e sono affidabili dal punto di vista commerciale. Ci sono importanti segnali di miglioramento nei ritardi di pagamento e in un solo anno sono calati del 9,2% i pagamenti giunti con grave ritardo – commenta Marco Preti, Amministratore delegato di CRIBIS –. Il calo dei pagamenti oltre il mese di ritardo va sicuramente interpretato come un indicatore del miglioramento dello stato di salute delle imprese venete. Anche i fallimenti, altro importante indicatore, mostrano infatti ormai da un paio d’anni una costante riduzione. Le stesse aziende però mettono in evidenza che in questi anni hanno dovuto fronteggiare una situazione difficile, caratterizzata da una riduzione del giro d’affari e una crescita dei ritardi nei pagamenti e degli insoluti. Tutto ciò è quindi la dimostrazione di come la gestione del credito commerciale sia diventata un fattore centrale della vita aziendale, insieme alla qualità dei prodotti e alle strategie commerciali”.
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