Credito Trevigiano sceglie ICCREA
di admin“Fin dal varo della normativa di riforma del Credito Cooperativo, precisa l’avv.Pietro Pignata Presidente del Credito Trevigiano, la nostra BCC ha auspicato la costituzione di un unico Gruppo Bancario Cooperativo. Una soluzione che avrebbe consentito di mettere a fattor comune le eccellenze presenti da decenni nel movimento. In mancanza di un tale presupposto abbiamo dovuto avviare un meditato ed approfondito processo di analisi che ha coinvolto gli Organi Sociali, la Direzione ed i Responsabili delle principali funzioni aziendali. La scelta, quindi, è il frutto di valutazioni di tipo strategico, patrimoniale, industriale e tecnico che hanno interessato tutti gli aspetti che impattano in modo rilevante sulla gestione della nostra Banca di Credito Cooperativo.
L’auspicio del Consiglio d’Amministrazione, conclude il presidente Pietro Pignata, è che in futuro le due Banche, che si sono candidate a Capogruppo dei costituendi Gruppi Bancari, sappiano attivare proficue collaborazioni affinchè si creino comuni opportunità di business senza dimenticare le comuni caratteristiche della cooperazione, della mutualità e del localismo.”
Dichiarazioni del Dott. Ilario Novella
"Ho partecipato, in qualità di Vice Presidente, all’esemplare percorso che il Consiglio del Credito Trevigiano ha effettuato per la scelta della capogruppo. Ne ho condiviso la delibera di lunedì, che rappresenta l’esito di riflessioni, considerazioni e valutazioni assolutamente pertinenti, competenti e professionali. È chiaro che nulla cambia per quanto mi riguarda in veste di Presidente di Federveneta.
Quattro anni fa, quando sono stato chiamato a guidare la Federazione Veneta – in un momento particolarmente delicato del nostro Credito Cooperativo -, sapevo che il mio ruolo avrebbe dovuto essere super partes e, anche per questo, particolarmente impegnativo.
Così è avvenuto e così dovrà continuare ad essere. A prescindere.
La scelta di ciascuna BCC, necessaria e legittima, ha tutto il mio rispetto, indipendentemente da quale Gruppo andrà ad appartenere.
La Federazione è e resterà la "casa di tutti", con il suo importante ruolo di supporto tecnico alle BCC che si stanno confrontando con l’attuazione della Riforma.
Oggi, dopo quattro anni di mandato, credo di poter fare un bilancio sicuramente positivo del lavoro svolto, con un sistema del Credito Cooperativo Veneto che ora è più solido e pronto ad affrontare le sfide future. È’ chiaro che in cuor mio persiste la visione del gruppo bancario unico, a cui tanto ho lavorato, ma che, per ora, non ha trovato la necessaria convergenza".
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