«Professione designer. La più bella del mondo?»
di admin– Si è svolto oggi a Milano #FORUMAutoMotive, il serbatoio di idee e centrale di dibattiti sui temi della mobilità a motore, promosso dal giornalista Pierluigi Bonora. “Il design è nato nelle carrozzerie, nei centri di stile della grandi case, dove i grandi creativi sono stati in grado di produrre modelli unici. Viaggio che ha avuto inizio nei primi del ‘900 nelle botteghe artigiane italiane, dove i primi “carrozzieri” vestivano le automobili dell’ aristocrazia europea , sognando ciò che sarebbe diventato questo magnifico mezzo di trasporto a quattro ruote” afferma Silvia Nicolis presidente del Museo Nicolis di Verona che insieme a Pierluigi Bonora ha aperto il talk show, condotto dal giornalista Roberto Rasia dal Polo “«Professione designer. La più bella del mondo?»” con i maggiori esponenti del settore tra cui Walter De Silva, Designer, ex Capo dello Stile del Gruppo Volkswagen, Fabio Filippini, Design and strategy advisor to the CEO at Pininfarina (Ex Renault) Roberto Giolito, FCA – EMEA Region – Head of HERITAGE, Marco Lambri, Design Director di Piaggio Riccardo Balbo, Direttore Accademico IED Italia. Il Nicolis oggi uno dei più importanti musei privati europei e luogo dove centinaia di auto e moto d’epoca testimoniano l’insostituibile ruolo dell’ automobile nell’evoluzione della società contemporanea. Il tema del design ha trovato una sintesi concreta nella spettacolare FORD “T – Snow Machine” del 1923 esposta nelle sale del convegno. La vettura è forse la migliore dimostrazione della “universalità” della Ford T; in produzione dal 1908 al 1926, la si poteva realmente ordinare con gli accessori e le caratteristiche che più servivano all’acquirente. Questo è uno dei primi esemplari di autovettura in grado di procedere con sicurezza anche sulla neve sostituendo, in pochi minuti e con l’aiuto di pochi attrezzi, le ruote anteriori con due sci. Durante i 19 anni di produzione della “T” (oltre 15 milioni di esemplari realizzati) furono messi in catalogo non meno di 5.000 tipi diversi di accessori: da quelli per il motore (differenti sistemi di accensione, diversi tipi di carburatore) a quelli per gli altri organi meccanici (sospensioni più o meno confortevoli, coperture in pelle o tela per il radiatore) a quelli per il comfort dei passeggeri (differenti materiali per gli interni, diversi tipi di riscaldamento). Il Museo Nicolis, fondato da Luciano Nicolis imprenditore veronese (gruppo Lamacart) espone in uno spettacolare edificio di vetro ed acciaio di circa 6000 mq ben 8 collezioni, circa 200 auto, 105 moto d’epoca, 120 biciclette dalle origini ai giorni nostri, 120 strumenti musicali, 500 macchine fotografiche e 100 macchine per scrivere, piccoli velivoli e preziosi accessori da viaggio “Vintage”. Rappresenta uno dei poli di maggiore attrazione culturale e turistica per l’intero territorio ed è custode di un patrimonio di storia e di cultura che sarebbe andato irrimediabilmente perduto. Ma che, invece, viene tutelato e aperto al pubblico ogni giorno, grazie a quella formidabile spinta che, non a caso, si chiama Passione. |
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