Primo Trofeo Costruttori Carnevaleschi della provincia di Verona A decretare il vincitore, tre maestri carristi di Viareggio Premio assoluto al carro del gruppo “Il Sasso” di Rosegaferro
di adminI tre esperti hanno valutato le opere da vari punti di vista (scenografico, realizzativo, creativo, originalità) e hanno individuato il vincitore – attraverso un complesso meccanismo numerico – nel carro fatto dal gruppo “Il sasso” di Rosegaferro, intitolato “Magna leon…che ciapèn la pensiòn”. Il carro aveva la caricatura di Matteo Salvini sopra un enorme leone di Venezia che tenta di mangiare l’ex ministro Fornero.
Alla consegna del premio era presente anche il Papa del Gnoco con la sua Corte.
Zamperini: «Ringrazio il Papa del Gnoco, che oggi ci onora, della sua presenza. Evidentemente il carnevale non finisce mai e questo nuovo premio è un bel segnale. Le novità fanno sempre bene, anche a una realtà storica come il Carnevale veronese, che è una macchina straordinaria nel portare avanti le tradizioni».
Federico Zamboni: «Spesso ci si dimentica dei carristi che invece lavorano sodo per molti mesi. E cosa ci poteva essere di meglio se non far uscire dai confini provinciali le loro opere? Ho coinvolto tre maestri di Viareggio e così è stato raggiunto l’obiettivo di diffondere la creatività carnevalesca veronese».
Giona Cordioli e Gino Bonfante, presidente e vicepresidente “Il Sasso”: «Il nostro gruppo ha 150 iscritti a Rosegaferro, per il carro lavoriamo quasi tutte che sere da settembre a febbraio. Ci sono anche ragazzi e anziani, ed è attivo da quasi 70 anni. Questo premio ci fa grande piacere, non solo per l’impegno di tutti ma anche per il messaggio satirico che abbiamo voluto lanciare quest’anno».
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