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Bici elettriche la proposta di Scaligera Formazione per ridurre l’inquinamento a Verona.

di admin
La scuola Scaligera Formazione in collaborazione con Wayel di Bologna promuove a Verona l’uso delle biciclette elettriche contro l’inquinamento e per aprire a nuovi posti di lavoro.

Parte da qui, dall’attenzione alle problematiche ambientali nella nostra città l’idea degli allievi di Scaligera Formazione di trovare un mezzo alternativo che potesse conciliare la mobilità con la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. La bicicletta elettrica è stata promossa come mezzo ideale, silenzioso, non inquinante, sicuro e infaticabile adatto a gestire la mobilità quotidiana ma anche piacevoli gite fuori porta. Questi i presupposti alla base del progetto degli allievi di Scaligera Formazione realizzato nell’ambito del “Bando alle ciance va a scuola” un’iniziativa di sviluppo di idee promosse dai giovani e finanziata dagli Assessorati alle Politiche Giovanili  dei Comuni del circuito cartagiovani con capofila il Comune di Sommacampagna e con il contributo di alcune tra le più importanti aziende italiane del settore.


Tra queste Wayel di Bologna che sviluppa prodotti tecnologici e innovativi nel mercato delle biciclette elettriche a pedalata assistita ed esegue tutto l’assemblaggio nel nuovo stabilimento che aprirà a breve realizzato totalmente a impatto zero.
Una realtà che sta investendo tanto in questo settore ed ha appoggiato con entusiasmo il progetto della scuola regalando a Scaligera Formazione sede di Villafranca di Verona, uno dei suoi gioielli affinchè gli allievi potessero imparare su una vera bicicletta elettrica, come si eseguono interventi di manutenzione e riparazione ma soprattutto prendere confidenza con questo mezzo di trasporto e diffonderlo tra i loro pari.
L’amministratore di Wayel Fabio Giatti ci informa che: “oggi il mercato delle biciclette elettriche è già fiorente in alcuni paesi europei. Sono conosciute come bici elettriche, ma in realtà sono molto di più. Sono biciclette in cui la forza propulsiva umana si somma a quella di un motore elettrico per diminuire lo sforzo durante la pedalata. Molti modelli hanno un aspetto classico, tuttavia nascondono molta tecnologia, a partire dal telaio, dalle soluzioni tecniche di motore, trasmissione e batterie. Negli ultimi 3-4 anni l’attenzione verso queste particolari bici è cresciuta costantemente e si prevede lo stesso trend anche in Italia”.


Ciò significherebbe che si aprirà un nuovo mercato e quindi ci sarà bisogno di una nuova figura professionale specializzata su questi veicoli, che mette assieme più competenze; meccaniche, elettriche, ed elettroniche e con una particolare sensibilità alle problematiche ambientali.


“Non potevamo rimanere insensibili a questa opportunità” – dice il docente Federico Ronconi e responsabile di progetto, – per noi questo progetto rappresenta la possibilità di acquisire competenze professionali nuove grazie alla collaborazione di tecnici esperti provenienti dalle aziende che ci affiancano e soprattutto di aggregare e condividere le professionalità dei settori dove siamo esperti, quello meccanico ed elettrico facendo partecipare al progetto ragazzi delle diverse sedi e qualifiche. Ma è anche l’occasione per promuovere una cultura che va oltre il territorio, che guarda al benessere ambientale come risorsa ed educa i ragazzi ad un comportamento più rispettoso dell’ambiente”.
Tra le finalità di Scaligera Formazione c’è non solo di insegnare agli allievi una professionalità nuova in un settore in via di sviluppo, ma c’è anche la volontà di promuovere l’utilizzo delle bici elettriche sul territorio locale coinvolgendo le amministrazioni comunali dove si utilizza il Bike Sharing e le aziende.


Un lavoro che sta impegnando alunni e docenti della scuola Scaligera Formazione nella sede di Villafranca di Verona sia con la formazione in aula svolta a cura del professor Enzo Rossi uno dei tre Amministratori del Jobike-Forum (www.jobike.it) che è probabilmente il principale forum italiano di biciclette elettriche con una media di 1600 accessi giornalieri, sia con la formazione pratica nel laboratorio della scuola dove i ragazzi stanno realizzando una bicicletta elettrica funzionante.


Una parte fondamentale per la buona riuscita del progetto l’ha avuta anche l’azienda Wayel Electricbikes di Bologna dove i ragazzi sono andati in visita nei giorni scorsi per conoscere i titolari e vedere da vicino la produzione oltre ad assistere ad un test di qualità su una bicicletta. Una giornata che ha ispirato loro nuove idee e progetti per il prossimo anno aprendo a una nuova collaborazione con un’azienda illuminata come Wayel.
Riprende Federico Ronconi docente della scuola: “Insieme a Wayel possiamo portare avanti tra i giovani una diversa mobilità, più consapevole fatta di iniziative concrete nel territorio, di collaborazioni con le aziende del settore il tutto lungo un percorso che si snoda durante gli anni di studio quando i ragazzi sono più ricettivi. Per il prossimo anno c’è anche l’ambizione di coinvolgere il territorio locale per sensibilizzare l’utilizzo delle biciclette elettriche nel territorio veronese e quindi di innestare un volano di sviluppo verso un nuovo mercato e nuove opportunità di lavoro”.

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