La favola europea di Grecia e Germania
di adminC’era una volta l’URSS, un patto di Varsavia e tanti piccoli staterelli satellite. Se una bella mattina, uno di questi piccoli staterelli avesse sentito il bisogno impellente di ribellarsi, beh mamma Urss avrebbe ristabilito l’ordine con una simpatica invasione armata.
Oggi è più o meno la stessa cosa: sostituite l’Urss con la Germania, il patto di Varsavia con i trattati dell’Unione Europea, e i piccoli stati satelliti con gli stati europei, ed il gioco è fatto. Ma che la storia si ripete lo aveva già detto Giambattista Vico. La Grecia è il piccolo staterello in crisi. La Germania si sta comportando alla stessa maniera dei russi, usando mezzi democratici come l’economia e le banche.
Il povero Tsipras si è trovato di fronte a questa proposta: o si fanno i compiti a casa e si ottengono gli aiuti o si esce dall’Eurozona per i prossimi 5 anni. Una volta che l’Eurogruppo ha capito che quello di Tsipras era un bluff, che non aveva intenzione di uscire dall’Eurozona, ovviamente ci sono andati pesanti. Tsipras sarebbe disposto a vendere il Partenone piuttosto che uscire dall’Euro, e quindi ovviamente è stato costretto ad accettare condizioni imbarazzanti. Ma se avesse accettato prima le condizioni imposte dal piano Junker, non sarebbe stato meglio?
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