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PRIMO GIORNO DI SCUOLA. ASSESSORE DONAZZAN A ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CREAZZO (VI) PER AUGURARE BUON ANNO SCOLASTICO AD ALLIEVI E INSEGNANTI: “CONVOCHEREMO GLI STATI GENERALI DELLA SCUOLA NEL VENETO PER PROPORRE A GOVERNO NOSTRO SISTEMA EDUCATIVO”

di admin
“La Regione Veneto sarà in prima fila nel portare al Governo le proposte di riforma chieste per la scuola italiana. Nei prossimi due mesi chiederò il coinvolgimento di tutti i protagonisti della scuola veneta chiamando a raccolta studenti docenti genitori società' civile per lavorare, d'intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e la nuova dirigente Daniela Beltrame,…

Dopo aver cantato l’inno nazionale, come omaggio all’Assessore e anche per celebrare il Centenario della Grande Guerra (che è stata scelta come specifica materia di studio quest’anno per le classi dell’Istituto), una allieva ha interpretato l’Inno del Piave “che ci racconta la storia d’Italia – ha detto poi Donazzan – e il fatto che non molti ricordano che il primo colpo di cannone di quella guerra fu sparato qui sull’Altopiano di Asiago. Oggi, qui con voi, assisto a una vera e propria giornata di educazione civica e ringrazio questa scuola, che tra l’altro aveva aderito anche alla Giornata del Fante, che partecipa e fa partecipare alla vita della comunità locale con le sue presenze e iniziative”.
“Oggi mi rafforzo nel convincimento che nel Veneto abbiamo un modello di scuola che va assolutamente riproposto. Sono grata per la partecipazione così numerosa dei genitori che vedo stamani (e non è scontata), per la passione messa dai docenti, per la presenza di coloro che stanno ‘fuori’ della scuola, le varie associazioni di volontariato che fanno la società. Ne esce un ritratto e un messaggio di comunità vera e unita che è il messaggio più bello per iniziare questo nuovo anno di scuola e per far capire ai ragazzi che non sono soli, sono accompagnati dalla comunità”.
Sono intervenuti anche i rappresentanti delle locali associazioni degli alpini che hanno consegnato a tutti gli studenti una bandierina tricolore “che non è un pezzo di plastica magari da tirar fuori quando vince la squadra di calcio – ha concluso Donazzan – ma un simbolo che racconta una storia straordinaria, ma che vale se è rispettato e conosciuto, non accantonatelo, portatelo con voi”.

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