STATUA DI GIULIETTA RIMOSSA DAL CORTILE PER REALIZZARE COPIA IN BRONZO: SINDACO TOSI
di adminL’operazione si è resa necessaria a causa dell’usura della statua in bronzo, opera dello scultore Nereo Costantini. Presenti alle operazioni di rimozione il Sindaco Flavio Tosi, la direttrice dei Musei Civici Paola Marini con il curatore Ettore Napione, il presidente dell’Accademia di Belle Arti “G.Cignaroli” Stefano Pachera e Rodolfo Camatta, titolare della Fonderia Brustolin di Verona. “Un evento unico per la nostra città – ha detto il Sindaco – visto che la statua di Giulietta rappresenta, insieme all’Arena, uno dei simboli di Verona più conosciuti al mondo. Ringrazio Cattolica Assicurazioni e quanti partecipano a questa impresa che, sono certo, contribuirà a dare ancora più risalto alla statua e alla sua storia, oltre che alla città che la ospita”. I lavori per la realizzazione del calco per la nuova statua dureranno una decina di giorni, dopodiché l’originale sarà ricollocato nel Cortile della Casa di Giulietta. L’intervento, finanziato dalla Società Cattolica Assicurazioni, sarà realizzato dalla Fonderia Brustolin con il supporto del maestro Novello Finotti; la nuova statua sarà creata a partire dal calco in silicone ricavato dall’originale, avvalendosi, per le lavorazioni di rifinitura, del gesso originale conservato dall’Accademia di Belle Arti dal 1978.
In Evidenza
Amarone 2021: Valpolicella fa centro tra qualità, mercato e sostenibilità

Nuovi progetti per Pernigo Group, tra ospitalità, food e visione imprenditoriale

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”

Nadia Pasquali nuova presidente dell’Associazione Ristoratori Confcommercio

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026

Banco BPM chiude il 2025 con utili record: oltre 2 miliardi e dividendo a 1 euro per azione





