FEDERALISMO DEMANIALE: FIRMATO TRSFERIMENTO DEL FORTE “SANTA CATERINA” DAL DEMANIO AL COMUNE DI VERONA
di adminIl testo dell’accordo è stato sottoscritto dal Sindaco Flavio Tosi e dal Direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Pier Giorgio Allegroni. Presenti gli assessori al Patrimonio Pierluigi Paloschi e ai rapporti con le Associazioni Stefano Casali, Gianpietro De Pietro dell’Agenzia del Demanio di Verona e Vicenza e il presidente della 5ª Circoscrizione Fabio Venturi. Si tratta del primo trasferimento in proprietà al Comune che fa seguito alla sottoscrizione, nel dicembre scorso, dell’Accordo di Valorizzazione con l’Agenzia del Demanio e la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto, per il definito trasferimento di svariati beni demaniali di proprietà dello Stato, tra cui la Cinta Magistrale, la vasca antistante l’ex Arsenale, il Compendio di Castelvecchio, i Forti austriaci “Santa Caterina”, “Preare”, “Lugagnano”, “Santa Sofia” e la 1^ Torricella Massimiliana. Stimato dal demanio dello Stato per un valore di 3.365.000 euro, forte “Santa Caterina” è un’area verde estesa su una superficie di mq.92.233, sulla quale si ergono i ruderi di una delle tante fortificazioni che l’Amministrazione austriaca aveva edificato e che costituivano l’imponente linea difensiva della piazzaforte veronese. “Si tratta di un traguardo storico per la città di Verona – ha detto il Sindaco – che finalmente apre la possibilità di valorizzare un patrimonio storico-architettonico di valore inestimabile, che servirà a promuovere ulteriormente il turismo, oltre che andare a beneficio dei cittadini veronesi”. “Con la proprietà dell’immobile e dell’area verde che lo circonda – afferma Casali – è ora possibile procedere alla sua valorizzazione in collaborazione con le associazioni del territorio”. “Nei prossimi mesi, una volta concluse tutte le procedure catastali necessarie – ha aggiunto Paloschi – potranno essere trasferiti all’Amministrazione comunale tutti i beni previsti dall’Accordo di Valorizzazione siglato col Demanio dello Stato”. “Un grande risultato per il territorio della 5ª Circoscrizione – ha concluso Venturi – ora forte “Santa Caterina” sarà oggetto di un piano di valorizzazione per proseguire e potenziare l’organizzazione di manifestazioni o iniziative socio-culturali aperte al pubblico”. In cambio del trasferimento gratuito in proprietà, il Comune si impegna ad eseguire sul bene trasferito, importanti interventi manutentivi, che saranno eseguiti sia direttamente che indirettamente (attraverso concessioni a terzi, ad enti e associazioni no profit ed onlus). Il Comune inoltre si impegna a garantire la conservazione dei beni, facendosi carico di assicurare le attività di apertura e chiusura al pubblico degli accessi esistenti in orari controllati e in sicurezza per i visitatori, presidio e sorveglianza, pulizia periodica, sfalcio e diserbo della vegetazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti strutturali dei ruderi del forte (nei limiti degli stanziamenti di bilancio disponibili ovvero di contributi pubblici o privati), che permettano il recupero integrale o parziale delle strutture murarie.
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