Grande mostra “Verdi Wagner” alla Gran Guardia sino all’8 settembre 2013.
di adminFondazione Arena è un vero vulcano di inziative, che fanno grande il Festival Areniano e la Città scaligera, che lo ospita, mirando al tempo, in diverse maniere, a promuovere quella musica operistica, che è vera storia, vera cultura ed ormai grande patrimonio mondiale. Verona è capitale dell’Opera lirica, centro d’attrazione di appassionati da ogni terra, sede del grande Museo Arena Opera e, da oggi, anche d’una studiata e didattica mostra multimediale e, diciamo pure, internazionale, dal titolo “Verdi Wagner”, ospitata efficacemente nello splendido Palazzo della Gran Guardia, denominato, dato il particolare evento, Arena Festival Hall.
La mostra è stata aperta ufficialmente e con soddisfazione dal sovrintentende Francesco Girondini ed è parte delle numerose iniziative a celebrazione del Centenario del Festival Lirico areniano e dei festeggiamenti dei bicentenari della nascita di Giuseppe Verdi e Richard Wagner. L’esposizione è sata realizzata in collaborazione con Classica Italia, Skira-Classica e Studio d’Architettura Scandurra, mentre sostenitore principlae è Unicredit. Si tratta d’una mostra-spettacolo interattiva, atta a porre a confronto le opere e le personalità di Verdi e di Wagner – ben diverse l’una dall’altra per musica, visioni del mondo e, quindi, contenuti, ma estremamente unite dall’elemento “musica” – giocando su media differenti. Costituiscono l’esposizione sezioni riservate all’ascolto dei due grandi interpreti, proiezioni di video musicali e d’animazione e giochi interattivi.Temi suggestivi, ricorrenti nelle opere di entrambi i compositori – amore, eroi, notte, morte e festa – danno forma al percorso espositivo, accompagnati ciascuno da aspetti musicali specifici. Se la mostra pone dovutamente e grandemente in luce i due grandi Maestri della musica europea, immerge contemporaneamente il visitatore fra le voci di soprani e di tenori leggendari e fra i maggiori direttori d’orchestra e registi d’opera, che hanno dato, nel tempo, il loro contributo artistico agli spettacoli areniani. “VerdiWagner” è invito e contributo all’approfondimento culturale di due vite, di due musiche e di due contenuti, confrontando gli stessi – descrizioni, fotografie e musiche permettono di farlo in modo dettagliato –, ma anche ad una scelta inedita, appunto, fra due personalità, che nella diversità d’origine, trovano motivo essenziale d’accordo, come detto, nella grande musica operistica. “VerdiWagner” è un’occasione da cogliere, perché attraverso di essa, non solo si scandagliano due modi di vedere la vera musica, ma anche perché si viene conoscere il tempo, in cui essa fu scritta e quali siano stati i suoi motivi ispiratori. Più a lungo si rimarrà ad ammirare quanto la mostra propone, maggiore sarà il contenuto culturale che da essa si potrrà trarre.
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