A Giovanni Rana il “Leone del Veneto”.
di adminLa volontà, la tenacia, lo spirito di rischio e di sacrificio, la pazienza di concentrazione su temi di difficile soluzione, l’umiltà di lavorare in silenzio, costruendo per se stessi e per la società, attraverso la creazione – dal nulla – di una grande impresa, vanno doverosamente premiati. Chi s’impegna si autopremia, alla luce dei risultati raggiunti, ma un riconoscimento gli deve anche la comunità stessa, alla quale torna vantaggio dalla collaborazione con l’iniziatore. Parliamo di Giovanni Rana, oggi imprenditore a livello internazionale, che fa conoscere sì il suo prodotto, il trasformato agroalimentare italiano, nel globo, ma anche la stessa Verona. E proprio a Giovanni Rama ha pensato il Consiglio Regionale Veneto, conferendogli il “Leone del Veneto”, edizione 2013. È questa la più alta onorificenza della Regione, istituita per onorare cittadini veneti o d’origine veneta, che si siano particolarmente distinti, fra gli altri, nel campo dell’economia, della finanza, in attività professionali, sociali ed umanitarie… Dice in merito il Premiato, con la sua invidiabile spontaneità: Il riconoscimento mi fa particolarmente piacere, perché proviene dal cuore dei veneti e giunge dritto al cuore d’un veneto. Questo è per me motivo di grandissimo orgoglio. Nella mia vita, ho avuto tante onorificenze, ma questa è quella che sento di più, venendo essa dalla mia terra, nella quale ho potuto realizzare il mio sogno d’imprenditore.
Il Veneto è la splendida regione, che Giovanni ama di più, essendo stata la mia inesauribile fonte d’ispirazione per sempre nuove ricette e nuovi prodotti, che ho voluto portare nel mondo, onde fare conoscere anche all’estero la nostra preziosa ed inesauribile tradizione gastronomica.
L’altissimo riconoscimento è stato consegnato a Giovanni Rana dal presidente dell’Assemblea Legislativa Veneta, Clodovaldo Ruffato, essendo stata eseguita l’individuazione del premiando, dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale. L’onorificenza pone in evidenza lo straordinario percorso d’un veneto, che è riuscito, grazie alla passione ed al talento, a raggiungere traguardi imprenditoriali d’altissimo livello, i quali onorano la nostra Regione ed esaltano la nostra identità. Rana, infatti, ha iniziato il suo cammino come garzone di panetteria, nel forno di famiglia, e, quindi, come titolare d’un piccolo laboratorio di pasta, che egli distribuiva a domicilio, con il suo “guzzino”.
La consegna ufficiale del premio è avvenuta in un gremitissimo Teatro Filarmonico, la sera del 21 giugno 2013. Gremitissimo: segno della stima e della riconoscenza che Verona ha inteso fare conoscere ad un imprenditore che, a Verona, ha fatto e fa grande storia, al di là d’ogni teoria economica… In questo momento, infatti, momento di profonda crisi, che alle radici, intacca a catena imprese e collaboratori, Giovanni ed il Leone del Veneto costituiscono possente e lucente raggio di speranza, in direzione del superamento delle attuali difficoltà. Per tale motivo, l’intrapresa in generale e l’impegno dell’imprenditore, cui si chiede impiego, vanno sostenuti con ogni mezzo, perché creatori di valore aggiunto e, quindi, di posti di lavoro, specie per i giovani. E Giovanni Rana sta lavorando e lavora in tale feconda direzione, come ha fatto da giovane, sfidando incertezze e difficoltà. Per questo la Regione gli ha conferito il “Leone del Veneto”.
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