Provincia, Inail e Spisal: progetto “Trattore Sicuro”
di adminOggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi ha presentato il progetto Poster “Trattore Sicuro”, finalizzato alla promozione di una cultura della sicurezza in agricoltura. L’iniziativa, promossa dall’Inail, dagli Spisal di Verona, Legnago e Bussolengo e dall’En.bi.a.v. (Ente bilaterale dell’agricoltura veronese), è realizzata in collaborazione con la Provincia di Verona, i Comuni del territorio e le Associazioni degli agricoltori.
Erano presenti: il presidente di AnciVeneto Giorgio Dal Negro; il direttore dell’Inail di Verona Franco Polosa; la direttrice Spisal (servizio Igiene e Sicurezza Ambienti di Lavoro) di Verona Manuela Peruzzi e il presidente dell’En.bi.a.v. Laura Ferrin.
Il progetto Poster “Trattore Sicuro” è parte di un’intensa campagna di prevenzione, realizzata dagli Spisal in collaborazione con la Direzione Provinciale del Lavoro, per la riduzione degli infortuni in agricoltura. La provincia di Verona detiene, purtroppo, la “maglia nera” nel Veneto con il primato regionale degli incidenti: ci sono ogni anno almeno 1.500 sinistri, che rappresentano un 1/3 degli incidenti registrati nell’intero territorio regionale.
L’iniziativa prevede la distribuzione di un poster a tutti i comuni della provincia e a tutte le associazioni agricole, per essere affisso nei luoghi di maggior affluenza della popolazione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli operatori agricoli sul tema degli infortuni da ribaltamento del trattore e promuovere la presenza di sistemi di protezione sul posto guida dei veicoli.
Presidente Miozzi: “Il tema della sicurezza in agricoltura è molto importante dato il ruolo fondamentale che questo settore economico detiene nel territorio veronese. La promozione di un’efficace cultura della sicurezza è quindi il primo passo per prevenire i comportamenti errati, che sono la causa principale degli incidenti. Ecco perché la Provincia si sta molto impegnando nel campo della prevenzione attraverso campagne informative. Lo abbiamo recentemente fatto con altri settori a rischio, come l’edilizia e la cantieristica stradale, lo facciamo oggi con questo progetto per l’agricoltura, al quale hanno aderito numerosi enti. Siamo infatti convinti che la creazione di una vera sinergia sia fondamentale per il raggiungimento di grandi risultati”.
Polosa – direttore dell’Inail di Verona: “Gli infortuni nel settore agricolo sono molto elevati, in particolar modo nel veronese rispetto all’intera regione, solamente nel 2010 sono stati registrati quattro casi mortali. Il problema della sicurezza in agricoltura è rilevante a causa dell’indice di gravità degli infortuni, che è molto alto e superiore a quello di industria e servizi. I dati indicano che circa l’85% degli episodi accade a lavoratori autonomi o titolari di aziende agricole. Eventi drammatici che, diversamente da quanto si possa pensare, vedono coinvolti anche soggetti molto esperti; la troppa sicurezza nelle proprie capacità porta spesso a sottovalutare i rischi a cui si può andare incontro”.
Peruzzi – Spisal: “Nonostante lo scorso anno vi sia stata una riduzione del 2,3% degli infortuni in agricoltura, la frequenza con cui accadono non è assolutamente trascurabile. Sono dati allarmanti e soprattutto non possiamo accettare che oggi si muoia esattamente come trent’anni fa. La causa principale degli incidenti mortali è il ribaltamento del trattore, per questo abbiamo intrapreso questa campagna di informazione e sensibilizzazione. Lavoratori e aziende devono comprendere che bastano delle semplici protezioni per salvare una vita. Perché il nostro lavoro possa dare dei risultati concreti è, infine, importante che queste iniziative raccolgano il consenso di tutte le parti sociali”.
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