Giornata del deportato: cerimonia alla scuola Emma Foà
di adminAlla commemorazione hanno partecipato il Presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini, l’assessore provinciale Giovanni Codognola, il viceprefetto Iginio Giovanni Mariano Olita, il presidente provinciale dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia Raul Adami, il presidente dell’Associazione nazionale ex Deportati Gino Spiazzi, il presidente della Comunità Ebraica Carlo Rimini e le più alte cariche civili e militari della città. Presenti gli studenti delle classi 5A e 5B del liceo scientifico Messedaglia e la terza media della scuola Vittorio Betteloni; presenti anche i piccoli della scuola materna Emma Foà, che hanno recitato una poesia per la pace. Al termine del picchetto militare è stata deposta una corona alla targa in memoria dell’educatrice veronese Emma Foà, deportata ad Auschwitz tra il 1942 e il ’43, a cui dal 1993 è intitolata la scuola dell’infanzia di via San Bernardino 10. Il presidente del Consiglio comunale ha ricordato la figura della nostra concittadina “donna ed educatrice straordinaria, Emma Foà riuscì a trasmettere a generazioni di giovani l’amore per quegli alti valori ideali che ispirarono il suo insegnamento e la sua intera esistenza: lealtà, onestà, dignità e, soprattutto, rispetto per la vita e per la persona umana”.
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