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Le mucche danno il latte non per quote, Galan lo sa?

di admin
Il nostro ineffabile ex Governatore ha incassato il 9 marzo durante la seduta del “question time” in Parlamento Italiano (non alla “Casa dei Lords”), una feroce reprimenda da parte degli onorevoli colleghi della minoranza sulle quote latte.

Una storia di soprusi all’italiana dove i più furbi al dispetto della legge hanno fatto bingo. Poiché questa storia ha avuto in passato clamori e scene irrituali (come quelle degli spargi letame contro le forze dell’ordine), e ci è costata una salata multa da parte della Ue, ora che la patata bollente è nelle mani del ministro dell’Agricoltura  (ma non era stato abolito per referendum? Ah, siamo in Italia),   egli non sapendo in che Paese vive, aveva minacciato mesi fa le dimissioni se le cose non fossero andate come diceva lui, peraltro, nell’ambito della ritrovata legalità. Ebbene gli onorevoli rappresentanti della minoranza gli hanno chiesto di darle. E non mi pare che l’abbia fatto. La morale? (ammesso che ce ne sia una!)  Oggi forse occorre spiegare a Galan che le mucche danno il latte, sia che si fissino le quote in Italia che in Europa, e che la Lega difende le  mucche ed il latte prodotto ,pro quota, anche di chi per legge non può produrre. Tanto siamo in Italia, ed almeno ci lasciano pensare.

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