Piano Nazionale della Logistica 2011 – 2020
di adminIntervento dell’assessore alla Pianificazione territoriale, Samuele Campedelli, al convegno di stamattina in Camera di Commercio: “Il nuovo Piano nazionale della logistica 2011-2020”.
“Sono molto onorato di essere presente a questo convegno, dove si tratta uno dei temi più importanti per lo sviluppo del Paese e del territorio veronese: la logistica.
La Provincia di Verona ne è consapevole al punto che ha inserito nel suo programma quinquiennale progettualità specifiche. Ricordo solo alcuni dei grandi temi per i quali è attivo il nostro impegno: nuovo casello autostradale dell’aeroporto, Mediana provinciale, Ss12, Tav Fortezza-Verona e tunnel di base del Brennero. Questi sono solo alcuni dei fronti su cui la Provincia di Verona è impegnata con i suoi uomini e le sue risorse. Un impegno a 360 gradi che si è occupato anche del Piano Nazionale della Logistica 2011-2020 approvato lo scorso dicembre dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di un’opportunità da sfruttare per adeguare le politiche di trasporto e le relative strategie, del breve e medio periodo, alle esigenze di un mercato in costante evoluzione.
Un Paese come l’Italia, dove il trasporto su strada è ancora un pilastro del sistema produttivo, deve aumentare la propria efficienza logistica per essere competitivo a livello europeo, ottimizzando il processo di distribuzione e i tempi di consegna. L’obiettivo, che il Piano si pone, di una riduzione dei costi logistici del 10% l’anno è molto ambizioso, ma diminuire gli sprechi è il passo fondamentale per poter aumentare la capacità di attrazione di nuovi flussi di traffico e uscire così dalla fase di crisi che ha colpito il settore negli ultimi due anni.
La Provincia di Verona non può che seguire con estremo interesse gli sviluppi in tema di trasporti. La città e il suo territorio, infatti, sono da sempre al centro dei grandi traffici nazionali e internazionali; da Verona transitano tutte le vie di comunicazione che legano l’Italia al nord Europa e che consentono il collegamento fra l’est e l’ovest del continente. Le nostre imprese devono essere pronte a recepire tutte quelle innovazioni, soprattutto in ambito legislativo, che permettono al settore logistico di perfezionarsi e presentare un’offerta sempre competitiva e in grado di rispondere alle sollecitazioni della domanda e del mercato. Perché il Piano possa ottenere i risultati auspicati saranno decisivi l’impegno e la responsabilità di tutti i soggetti, dagli imprenditori agli Enti Locali, chiamati a operare in tema di trasporti e logistica. Grazie alla loro serietà e al gioco di squadra che sapranno mettere in campo le norme varate potranno realmente incidere sul tessuto economico. Quella che attende tutti noi è, quindi, una sfida vitale per un settore che vuole crescere e confermarsi colonna portante dell’economia locale e nazionale”.
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