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Banca di Romano e Santa Caterina dà voce ai talenti di casa propria

di admin
Con Zanolli, Gazzola e Mocellin speranze anche per 126 studenti premiati per meriti di studio.

La Banca di Romano e Santa Caterina lancia un segnale positivo fra le realtà bancarie del nostro territorio. E lo fa partendo dal mondo dei giovani. Sono 126 gli studenti delle Scuole medie, delle Superiori e dell’Università, soci e figli di soci, premiati per merito conseguito nel 2010.
“Noi crediamo molto in questi progetti educativi e vogliamo sostenere in maniera concreta gli studenti che intraprendono questa strada – commenta il Presidente Umberto Martini–. La banca da tempo ha riconosciuto il mondo giovanile come un interlocutore importante del territorio perché rappresenta oltre che il presente anche il futuro”.
L’evento, che coinvolgerà la cittadinanza, è organizzato per sabato 12 febbraio alle ore 16,00 a Bassano del Grappa nella Sala Jacopo Da Ponte in Piazzale Cadorna.
“Siamo sempre alla ricerca di servizi e prodotti utili ad aiutare i giovani soprattutto in questo momento di incertezza dei mercati- ricorda il Direttore generale Antonio Simonetto-. Per questo abbiamo cercato alcuni spunti di riflessione da proporre per questa nostra manifestazione di punta. La presenza e la testimonianza di alcuni giovani di talento del nostro territorio come Ciro Gazzola, vincitore del premio Campiello Giovani 2010 e come il musicista Manuel Mocellin potranno servire da esempio e da stimolo. I giovani sono chiamati ad assecondare le proprie passioni in modo intelligente, credendo fino in fondo nelle proprie potenzialità e inseguendo quel loro sogno che può realizzarsi.
L’Istituto afferma anche in questo caso un ruolo importante nel territorio, dimostrando che si può far banca in modo differente, sostenendo non solo l’economia locale, ma anche le aspirazioni e i progetti innovativi di chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Si parte dunque dai giovani che hanno ottenuto buoni risultati per lanciare una sfida al merito, per incentivare proposte e per motivare chi magari ha la tentazione di rimanere fermo.
Ecco che in occasione della cerimonia per l’assegnazione delle borse di studio è stato organizzato un incontro dibattito con Sebastiano Zanolli, formatore, scrittore e manager, che proporrà un dialogo costruttivo con gli studenti, parlando del suo libro “Dovresti tornare a guidare il camion, Elvis".
“Spesso i giovani sono demotivati perché qualcuno li fa sentire inadeguati e toglie loro le speranze e l’entusiasmo per fare le cose – è il messaggio di Zanolli. Non lasciamo che qualcuno ci dica se abbiamo talento o no. Cerchiamo invece di dimostrarlo con la nostra forza di volontà, la nostra tenacia e il nostro impegno.  Il tema è dunque dar "voce ai nostri talenti".

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