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Bollino blu. L’assessore Venturi chiede i controlli alle Forze dell’Ordine

di admin
Continua il giro di vite contro la truffa dei bollini blu, già annunciato lo scorso 13 gennaio.

L’assessore all’Ambiente Fabio Venturi ha inviato una lettera a Prefetto, Questore, Comandante dei Carabinieri, Comandante della Guardia di Finanza, Comandante della Polizia Provinciale e a tutti i Sindaci e Comandanti delle Polizie Municipali per sollecitare i controlli.
A partire da gennaio scorso è stato introdotto un nuovo sistema per arrestare il fenomeno delle truffe collegate al bollino blu, prevedendone la numerazione progressiva. I bollini vengono registrati dai soggetti incaricati del rilascio (Provincia, Casartigiani, U.P.A., C.N.A) e d’ora in poi riporteranno una numerazione progressiva.
Le officine autorizzate al controllo dei gas di scarico devono riportare sullo scontrino che contiene il risultato delle analisi il numero progressivo. Questa numerazione deve coincidere con quella impressa sul bollino applicato sul parabrezza. Le Forze dell’Ordine sono quindi tenute a controllare la corrispondenza dei due numeri. In questo modo si ha la certezza che l’attestazione di regolarità appartiene effettivamente al veicolo.
Assessore Venturi: “Da quest’anno ho ritenuto di introdurre la novità della numerazione per rendere il bollino blu ancora più incisivo. Confido ancora una volta nella collaborazione con le forze dell’ordine per fare in modo che la lotta all’inquinamento abbia uno strumento in più e i veicoli circolanti a Verona siano effettivamente a norma”.

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