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Dal 1. febbraio ridimensionamento uffici di informazione e accoglienza turistica

di admin
Pozzani: “Se al passaggio delle funzioni dalla Regione alle Province non corrisponderà il versamento delle risorse necessarie, ci sentiremo obbligati ad agire in ogni sede opportuna per far valere le nostre istanze a tutto vantaggio della popolazione amministrata.”

A partire dal prossimo primo febbraio gli uffici di informazione ed accoglienza turistica gestiti dalla Provincia di Verona saranno momentaneamente ridimensionati, in attesa di conoscere l’esatto ammontare dello stanziamento regionale per le funzioni trasferite al territorio. L’attuale previsione di bilancio regionale prevede, infatti, una riduzione del 57 per cento rispetto al passato, pari cioè a 950 mila euro. Il provvedimento della Giunta regionale è ora al vaglio della Commissione bilancio e poi sarà discusso in sede di Consiglio. Sarà, comunque, garantita l’apertura dell’ufficio di Bosco Chiesanuova con lo stesso orario, in considerazione del fatto che in Lessinia è iniziata la stagione turistica invernale. Inoltre, l’ufficio di piazza Brà, a Verona, resterà aperto con orario ridotto, soprattutto in considerazione dell’imminente manifestazione “Verona in Love”. Sarà il personale amministrativo della Provincia, con una precedente esperienza nella gestione degli uffici Iat e una buona conoscenza delle lingue, a garantire l’apertura degli sportelli.
Assessore al Turismo Ruggero Pozzani. “La situazione si dovrebbe sbloccare con l’approvazione del bilancio regionale e, pertanto, prima dell’avvio della stagione turistica a Pasqua. E’ una problematica comune a tutte le Province venete e da mesi si stanno cercando soluzioni per ovviare alla chiusura degli uffici. Si auspica, perciò, che l’imminente visita a Verona dell’assessore regionale al Turismo, Marino Finozzi, coincida con la soluzione del problema. Le Province venete stanno già da tempo facendo pressioni affinché la Giunta regionale assuma un chiaro indirizzo politico che permetta di proseguire, con le stesse risorse degli anni passati, le funzioni trasferite agli enti locali a partire dal 2001. Se al passaggio delle funzioni non corrisponderà il versamento delle risorse necessarie, le Province si sentiranno obbligate ad agire in ogni sede opportuna per far valere le loro istanze a tutto vantaggio della popolazione amministrata. Nel frattempo saranno, comunque, adottati tutti gli accorgimenti affinché gli utenti, turisti ed operatori, subiscano i minori disagi possibili.”
Attualmente parte delle attività svolte presso gli Iat sarà concentrata negli uffici amministrativi della società Provincia di Verona – Turismo Srl, che gestisce gli uffici Iat per conto della Provincia. Non è certo un momento felice per i finanziamenti che la Regione del Veneto destina al turismo, nonostante si tratti di uno dei comparti che meno ha risentito della crisi, almeno dal punto di vista dei flussi turistici. Proprio per l’importanza che il settore riveste nella provincia veronese,  l’assessore Ruggero Pozzani auspica una soluzione positiva a breve termine.

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