Nasce la Carta dei Servizi per tutto il territorio veronese
di adminErano presenti: Marta Ugolini, docente del dipartimento di Economia aziendale dell’università di Verona; l’amministratore di Provincia di Verona Turismo s.r.l. Loris Danielli.
La Carta dei Servizi, realizzata da Provincia di Verona e Turismo s.r.l. in collaborazione con l’università degli studi di Verona, oltre ad offrire informazioni pratiche, raccoglie le indicazioni dei turisti sull’accoglienza ricevuta al fine di migliorare la qualità dell’offerta su tutto il territorio della provincia di Verona.
La Carta raccoglie inoltre l’elenco e le modalità d’accesso ai servizi realizzati dalla società Provincia di Verona Turismo s.r.l.: produzione editoriale; richieste di informazioni; materiale informativo; accoglienza operatori televisivi, cinematografici e giornalisti; merchandising; DVD e guide sul territorio veronese; organizzazione di eventi di promozione turistica; orientamento universitario nell’ambito del settore dell’accoglienza turistica; raccolta ed elaborazione dati sulle movimentazioni turistiche; tessere turistiche, come la Welcome Fun Card e la Welcome Card, con facilitazioni e sconti; attività di studio e ricerca sul fenomeno turistico; servizi web attraverso il portalewww.tourism.verona.it.
Buona parte dei servizi offerti vengono erogati attraverso i 19 Iat (punti di informazione e accoglienza turistica) che la società gestisce direttamente o in convenzione con altri enti. Di questi 3 sono in città, 10 nell’area del lago e del monte Baldo, 1 nella Lessinia, 2 nella pianura veronese, 1 nell’est veronese e 2 nella Valpolicella.
La carta dei servizi, per ciascuno di essi, segnala i contatti, l’accessibilità ai diversamente abili, gli orari di apertura, e le le lingue parlate dagli operatori allo sportello.
Assessore Pozzani: “I servizi che la Provincia rende al turista usufruiscono, per la prima volta, di un efficacissimo strumento di indagine basato sul principio della costumer satisfaction, quindi orientato alla soddisfazione del cliente. La Carta dei Servizi rappresenta una grande segno di responsabilità da parte di un’amministrazione pubblica, che si preoccupa di testare il gradimento dell’utenza rispetto alle sue prestazioni. Raccogliere i giudizi di valutazione dei turisti ha permesso di definire, in modo esaustivo, uno standard minimo dei servizi da cui poter partire per migliorare ulteriormente la qualità. Offrire servizi di qualità è un obiettivo che il mio assessorato persegue già dall’inizio del mandato, e questa Carta ne è un esempio concreto”.
Ugolini/Università di Verona: “L’analisi organizzativa, svolta per redigere questa Carta, ha previsto inizialmente la definizione delle categorie coinvolte nel settore turistico, quindi non solo i turisti, ma anche gli operatori, gli enti locali, istituti di formazione, giornalisti e sponsor. Una volta definite le categorie sono stati individuati i bisogni e i fattori di qualità considerati più importanti dai soggetti in esame. In base a questi criteri sono state poi definite le proposte da inserire nella Carta. Questo è un modello già utilizzato per valutare l’operato di altri servizi pubblici, ma il settore del turismo si è rivelato profondamente diverso e più difficile da analizzare”.
Danielli/Verona Turismo: “Concentrarsi sulla qualità dei servizi e sulle necessità dei clienti fa parte del modus operandi della nostra società e perciò, perseguendo questo obiettivo, la Carta dei Servizi soddisfa l’esigenza di lealtà e trasparenza nei confronti degli operatori del settore e dei turisti”.
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