A partire da aprile obbligo di utilizzo di materiali biodegradabili
di adminA partire dal mese di aprile sarà introdotto sul territorio del Comune di Verona l’obbligo di utilizzo di materiali biodegradabili per l’asporto e la consumazione di alimenti durante le manifestazioni temporanee che si svolgono su suolo pubblico. Lo hanno reso noto questa mattina gli assessori al Commercio e all’Ambiente, insieme al presidente e al direttore di Amia e ai rappresentanti di Confesercenti e Casartigiani. Sarà quindi reso obbligatorio, per sagre e manifestazioni in luoghi pubblici esterni, l’uso di piatti, posate e bicchieri che possano essere destinati a riciclo come materiale biodegradabile, eliminando le ricadute ambientali che comportano invece i tradizionali articoli di plastica. “Per andare incontro ai costi più elevati sostenuti dalle associazioni che organizzano gli eventi – ha spiegato l’assessore al Commercio – l’Amministrazione comunale e l’Amia hanno elaborato due possibilità per assorbire gli aumenti delle spese: la riduzione fino al 50 per cento ( e comunque non superiore alla maggiore spesa derivante dall’acquisto e smaltimento dei materiali biodegradabile), del canone per la concessione del suolo pubblico, qualora dovuto, per la durata di un anno e la riduzione, per un anno dall’entrata in vigore del provvedimento, della tariffa dei rifiuti del 100 per cento.” “A differenza della plastica, che necessita dello smaltimento in discarica, il mater-bi è totalmente riutilizzabile – ha spiegato l’assessore all’Ambiente – l’ordinanza vuole quindi incentivare l’uso di materiali a ridotto impatto, strumenti ideali per la diffusione di una cultura ed un’educazione volte al rispetto dell’ambiente. Per questo invitiamo caldamente l’utilizzo di materiali biodegradabili anche per gli eventi svolti su suolo privato.” Per favorire la migliore organizzazione da parte delle associazioni interessate sarà possibile utilizzare le eventuali scorte di stoviglie di pvc accantonate durante lo svolgimento della prima manifestazione organizzata, successivamente all’adozione del nuovo provvedimento sindacale. Come riferito dagli assessori, è inoltre in previsione il coinvolgimento in questo progetto anche di altre categorie che fanno uso di prodotti “usa e getta” come i distributori automatici di alimenti, i commercianti su suolo pubblico; mense; asili nido e scuole d’infanzia; manifestazioni con la presenza di operatori di altri Comuni; manifestazioni sportive, quali le gare podistiche amatoriali e non. Gli assessori hanno sottolineato infine che “attraverso l’adozione di questa ordinanza, il Comune di Verona si rende pioniere di un’iniziativa, già adottata da molte capitali europee, che si spera venga quanto prima introdotta anche in numerosi comuni della provincia.”
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