Il Sindaco Di Valeggio incontra Confcommercio Verona
di adminFiliera corta sì, ma coinvolgendo il commercio e la ristorazione locali. Che debbono essere parte attiva anche degli eventi periodicamente organizzati sul territorio. E’quanto emerso dall’incontro di questa mattina, nella sede di Confcommercio Verona, tra il sindaco di Valeggio Angelo Tosoni, il presidente provinciale dell’associazione Paolo Arena, il presidente della delegazione valeggiana di Confcommercio Gianni Turrini e il direttore generale Giorgio Sartori.
I mercatini a chilometro zero, nati come “provocazione” per sottolineare la scarsa remunerazione degli agricoltori – hanno convenuto le parti durante l’incontro – stanno oggi proliferando, trasformandosi in forma alternativa di vendita a tutti gli effetti con il vantaggio di non dover rispettare le normative igienico-sanitarie del “normal trade” e con una fiscalità totalmente diversa rispetto al commercio tradizionale.
Il vero problema, secondo Arena e Tosoni, è rappresentato dal fatto che la grande distribuzione “strozza” i fornitori con tempi di pagamento esageratamente lunghi, 180 giorni e oltre; per il presidente provinciale di Confcommercio “la Gd, che si è presentata come calmieratrice di prezzi, in realtà sta creando povertà sul territorio”. La conseguenza – è stato sottolineato – è che il mondo della produzione cerca forme alternative di sfogo sovrapponendosi al commercio tradizionale, “anche se magari la merce proposta sui banchi degli agricoltori non sempre arriva dalle campagna, ma viene acquistata al Mercato all’ingrosso”.
Il sindaco Tosoni ha però assicurato che il Comune di Valeggio intende perseguire una politica di sinergia tra i protagonisti a monte della filiera e si è detto d’accordo sulla proposta del presidente di Confcommercio Paolo Arena di coinvolgere il commercio tradizionale e la fitta rete di ristorazione valeggiana nella vendita e somministrazione di prodotti tipici “certificati e rintracciabili”, anche nell’ottica di valorizzare il territorio agli occhi dei turisti.
Lo stesso per gli eventi e le manifestazioni che, ha detto Tosoni, avranno come protagonisti i prodotti e gli operatori locali, con uno stretto legame con il territorio e la sua storia: Valeggio, patria del tortellino, potrà così “mettere in mostra” anche i formaggi veronesi della montagna insieme ai numerosi vini veronesi, all’olio gardesano, alla frutta e alle sfogliatine di Villafranca, proponendo momenti di promozione in sintonia con i tradizionali canali distributivi.
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