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Nuovo indirizzo di studi all’istituto “G. Giorgi” di Bovolone

di admin
“Tecnico dell'industria del mobile e dell'arredamento”.

Oggi, alle ore 11.30, nella sala conferenze dell’Area Exp di Cerea, il presidente Giovanni Miozzi e l’assessore alle Politiche per l’istruzione Marco Luciani hanno presentato il nuovo indirizzo di studi “Tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento”, che sarà attivato presso la sede di Bovolone dell’istituto professionale statale “Giovanni Giorgi”.
Sono intervenuti il dirigente scolastico dell’istituto “G. Giorgi” Andrea Sivero e il professor Fabrizio Bordoni, il sindaco di Cerea Paolo Marconcini, il presidente del Centro Servizi Distretto del Mobile Claudio Turazza, il presidente di Cim&form (Consorzio per la formazione Confindustria Verona) Danilo Valerio e il direttore dell’agenzia servizi formativi di Verona per Enaip Veneto Alfredo Forlin.
Il nuovo corso quinquennale (2 bienni e 1 quinto anno) risponde alle esigenze delle numerose aziende artigiane del mobile e dell’arredamento collocate nella pianura veronese. Infatti l’indirizzo è stato programmato tenendo conto dei risultati di un’indagine di Confartigianato sulle figure professionali richieste dagli imprenditori locali del settore del legno. Le 900 aziende del distretto del mobile di Verona richiedono infatti tecnici capaci di proporre ai clienti idee d’arredamento classico e moderno e di analizzare gli aspetti economici e qualitativi della produzione di manufatti in legno.
Lo studente, terminati gli studi, sarà in grado di conoscere le tecniche operative del disegno tecnico e artistico, eseguire rilievi di manufatti, operare scelte tecniche funzionali e collaborare a progetti di arredamento in ambienti civili e commerciali. Saprà inoltre gestire sistemi informatici importanti per l’organizzazione della produzione come Cad, Cam o Cnc.
Con il diploma di tecnico, i ragazzi avranno la possibilità di essere assunti nelle aziende del settore del legno come tecnici professionali, partecipare a operazioni di arredamento in ambienti destinati ad attività terziarie o svolgere attività professionale autonoma. Per chi volesse proseguire gli studi sarà possibile frequentare i corsi post-diploma di specializzazione regionale ed accedere a tutte le facoltà universitarie.
Assessore Marco Luciani: “Questo corso rappresenta un’innovazione nel solco della tradizione, e risponde ad un’ottica di scuola capace di recepire le esigenze professionali del territorio. Lo dimostra il fatto che vi è una flessibilità nell’organizzazione del monte ore che al quinto anno arriva addirittura al 60%. Un’autonomia che permetterà un’istruzione realmente attenta alle richieste che arrivano dal settore del legno”.
Turazza/Distretto del Mobile: “L’indirizzo di studi presentato oggi potrà rispondere per il 60, 70% alle esigenze professionali espresse dagli artigiani. Per questo abbiamo deciso di finanziare 25 borse di 250 euro l’una per i primi 25 studenti. Un impegno economico del Centro Servizi Distretto del Mobile e delle aziende locali che dimostra quanto crediamo in questo progetto”.
Dirigente Sivero: “La novità è quella di formare studenti capaci di imparare le arti del mestiere artigiano e allo stesso tempo in grado di confrontarsi con le nuove tecnologie produttive”.
Valerio/Cim&Form: “Per far decollare questo corso a servizio dell’economia del territorio è necessario uno sforzo degli amministratori e dei dirigenti scolastici. Quanto importante sia la formazione in questo settore è dimostrato dal fatto che gli imprenditori del legno in Italia su circa 3000 professionisti richiesti ne riescano a trovare soltanto la metà”.

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