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La morale dei Bot!

di admin
Furto con destrezza dello Stato? Rendimenti a zero per legge, altrimenti sarebbero, sotto zero!

I grandi gruppi, i  risparmiatori, tutti sono così impauriti dal  muoversi e così privi di idee, da chiedere allo Stato mamma di garantire per loro i loro patrimoni. I bamboccioni di Stato! Ricchezze enormi, in parte rientrate con lo scudo, che non sanno dove parare. I fatti: lo Stato domanda soldi per pagare i suoi debiti, mettiamo 100,  i suoi cittadini, bisognosi delle cure  statali sono corsi  a offrirgliene 300,  il triplo. Miliardi di euro  che possono  “solo”  servire  a ridurre il debito pubblico. Ma che moralità c’è ad avere i soldi e usarli così male. Avere delle ingenti ricchezze e non avere la cultura per usarle. E non parlo di piccoli risparmiatori che  possono essere anche legittimati (piccole somme, ignoranza,  leggi assurde, malcostume diffuso), parlo di  fior di professionisti, di istituzioni  che incapaci di produrre qualcosa, incapaci di rischiare perché incapaci di studiare, si  buttano a fare le solite operazioni che ci riporteranno a ripercorrere le strade pre-crisi. Si ritornerà alla finanza allegra? alle speculazioni edilizie? Certo qualcosa cambierà, ma, come il “Gattopardo”,  per ritornare come prima. Oggi, l’assurdo è, che i pochi che rischiano, sono quelli che comprano i biglietti della lotteria o vanno dai maghi. Certo occorre che lo Stato offra le condizioni migliori per poter  investire ma se nessuno degli italiani investe ( gli stranieri non conoscono le dinamiche del nostro Stato!),  i capitali che provengono dallo Stato ad esso ritornano e, in questo loop infernale,  solo la Provvidenza ci potrà salvare.
Non c’è etica  nell’usare male i talenti di cui siamo forniti, tanto sarebbe meglio che li perdessimo! E così sarà , se continueremo a caricarci addosso la crisi e cullarci nel suo sonno obnubilante. E’ una parziale assoluzione delle nostre gravi incapacità.

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