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The sound of love. Concerto per l’Abruzzo

di admin
Domenica 31 gennaio, con inizio alle ore 21,00, un grande spettacolo solidale al Teatro Nuovo di Verona.

Dodi Battaglia,   Rossana Casale, Cecilia Gasdia e i  migliori chitarristi italiani  per la prima volta riuniti sullo stesso palco per  dar vita ad una serata di grandi, indimenticabili  e raffinate emozioni a  favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
Un magico evento a chiusura della grande Gara di solidarietà promossa dal Comune di Verona assieme all’Ance Costruttori Edili di Verona e alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, e il cui ricavato sarà destinato agli abitanti del Comune aquilano di Fossa che hanno perso tutto durante il sisma del 6 aprile.
Lo spettacolo è reso possibile grazie alla generosità degli artisti che si esibiscono gratuitamente e grazie al sostegno della Città della Musica presieduta da Dodi Battaglia e del teatro Stabile di Verona “ Fondazione Atlantide”.
Ancora una volta Verona è in prima linea per aiutare la rinascita dell’Abruzzo e mantenere fede alla promessa fatta agli aquilani che hanno perso tutto e continuano ad aver bisogno di aiuto. Domenica 31 gennaio, alle ore 21,  il Teatro Stabile di Verona ospiterà importanti artisti che daranno  vita a The Sound of love – concerto per l’Abruzzo, un live canoro e acustico durante il quale si esibiranno Dodi Battaglia e Rossana Casale,  Mario Venuti, Andrea Zuppini,  Massimo Varini e Andrea Braido, questi ultimi chitarristi di grandissimo livello per la prima volta tutti insieme sullo stesso palco. All’evento prenderà parte anche il soprano scaligero Cecilia Gasdia, testimonial del progetto solidale.
Dodi Battaglia, storico cantante dei Pooh e presidente del  progetto culturale  “La città della musica” che ha contributo alla realizzazione di questo spettacolo, ripercorrerà i successi più celebri del gruppo ed eseguirà brani acustici tratti dal suo più recente repertorio.
La chitarra acustica sarà il filo conduttore della serata del 31 gennaio. Oltre alla poliedrica Rosanna Casale, i musicisti che si alterneranno  sul palco sono infatti i chitarristi che accompagnano costantemente in studio e in tour i più grandi nomi della musica del nostro Paese (Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Biagio Antonacci, Laura Pausini, Nek, Andrea Bocelli e molti altri), vantando inoltre prestigiose collaborazioni con famosi artisti internazionali. Un concerto di alto livello dedicato ai cultori del genere ma anche chi sa apprezzare la musica di qualità e vuole godere appieno della magia che possono sprigionare sei corde toccate dalle mani di veri maestri.
Lo spettacolo riserverà momenti di grande impatto emotivo anche dal punto di vista iconografico attraverso il contributo di immagini fotografiche e filmati che verranno proiettati sullo schermo mentre gli artisti si esibiranno.
L’evento rappresenta la fase conclusiva della grande gara di solidarietà avviata la scorsa estate da Ance Costruttori Edili Verona e dai sindacati di settore Cgil Cisl e Uil Verona che, con il patrocinio del Comune di Verona e grazie all’aiuto di cittadini e aziende veronesi, hanno potuto donare delle vere case a chi ha perso tutto durante il sisma del 6 aprile scorso.
Numerosissimi coloro che in questi mesi hanno preso a cuore la causa di Verona per l’Abruzzo: dai cinque testimonial locali (Osvaldo Bagnoli, Cecilia Gasdia, Milo Manara, Silvia Battisti e i Sonohra) che sono stati i primi portavoce dell’iniziativa prestando la propria immagine per la campagna solidale, alle realtà sportive della città che hanno invitato tutti i propri tifosi a sostenere il progetto, a Luciano Ligabue che ha contribuito durante le dieci date del suo tour areniano, fino ad arrivare a tanti altri che, anche con un piccolo gesto, hanno permesso di raggiungere importanti obiettivi. Verona si è dimostrata una città generosa capace di sostenere la rinascita dell’Abruzzo in modo concreto e quando, all’indomani del terremoto che aveva cambiato in un attimo la vita di migliaia di persone, è scattato l’allarme generale è bastato un attimo perché la città si attivasse per portare aiuto e donare serenità a chi ne aveva veramente bisogno.
“Come Amministratori non potevamo sottrarci a questo dovere: scendere in campo nella maniera più responsabile possibile per aiutare in modo costruttivo le famiglie che hanno perso tutto – ricordano gli  Assessori Alessandro Montagna e  Marco Padovani, rispettivamente Presidente e vicepresidente del Comitato – La cosa più importante per un terremotato è riavere una casa, confortevole e sicura”. E quelle che Verona per l’Abruzzo ha donato al paese di Fossa, in provincia dell’Aquila sono case stabili, prefabbricati in muratura, antisismici, a risparmio energetico e permanenti per la città, in modo che possano ospitare le famiglie sfollate fino a quando ne avranno bisogno, ed essere poi sfruttate a favore delle comunità anche una volta che l’emergenza casa sarà, finalmente, risolta.
Il costo del biglietto è di 12 euro (13. 50 con prevendita)  e il ricavato dalla vendita  andrà devoluto all’acquisto degli arredi per le sedici case fino ad oggi consegnate.
Il servizio biglietteria sarà attivo sul luogo dell’evento e le prevendite previste nelle filiali abilitate di UniCredit Banca (info filiali abilitate 800323285), nei punti vendita circuito Geticket, attraverso il call center Geticket 848 002 008.
Partner tecnico dell’Evento: Musical Box.
Gli artisti
Donato “Dodi” Battaglia – Dodi Battaglia nasce a Bologna il 1 giugno 1951 da una famiglia di musicisti, il padre suonava il violino, lo zio la chitarra, il nonno il mandolino e il pianoforte.
Inizia a studiare musica e a suonare la fisarmonica a cinque anni, ancora prima di leggere e scrivere.
Suona in vari gruppi locali fra cui i Meteors, che accompagnavano Gianni Morandi, poi il grande incontro  con i Pooh nel 1968. Diventa così membro del più popolare e longevo gruppo italiano. Inizia a suonare anche il pianoforte e a comporre sviluppando uno stile particolare che rispecchia due approcci strumentali diversi. Ma tutto questo non gli fa dimenticare il suo grande amore per la chitarra; inizia cosi a studiare perfezionando uno stile fatto di gusto tecnica virtuosistica e di personalità, ricevendo riconoscimenti dalla critica italiana ed internazionale. A tutt’oggi rimane un punto di riferimento nel panorama chitarristico italiano. Tanto che la Fender, storica azienda produttrice americana di chitarre, ha voluto dedicargli una "Signature Model" una chitarra costruita e messa in commercio su sue specifiche soprannominata "Dodicaster".
Rossana Casale – Nasce a New York da papà americano e mamma veneziana, poco dopo si trasferisce a Venezia e poi a Milano. Eclettica e interdisciplinare, Rossana è una vera artista dal curriculum intensissimo. Si sperimenta come attrice recitando nel film di Pupi Avati "Una gita scolastica", per la colonna sonora del quale canta "A tu per tu" e "L’incanto". Nel 1972 inizia le collaborazioni come corista con il gruppo Albero Motore e crea lei stessa un coro formato da ragazze e ragazzi americani. Due anni più tardi entra al Conservatorio G. Verdi di Milano frequentando classi di canto, percussioni e musica elettronica. Nel 1982 esce il suo primo singolo "Didin" firmato da lei stessa e da Alberto Fortis. Nel 1984, prodotto dalla PFM esce il suo primo LP "Rossana Casale". In seguito Rossana recita nel film di Pupi Avati. Partecipa più volte a Sanremo, vince premi e raccoglie numerosi riconoscimenti spaziando dal jazz, al musical, al teatro, alla televisione. Dopo un periodo dedicato alla sua vita privata, Rossana si ripresenta al pubblico con un importante lavoro che sottolinea il suo percorso nella musica colta. nel 1999 esce "Jacques Brel in me", subito presentato live in tour.  Nella stagione 1999/2000 interpreta la parte di Zucchero  al fianco di Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi nel musical “A qualcuno piace caldo”. Nel 2002 esce “Riflessi” un album di brani del passato musicale di Rossana, riarrangiati da Aldo Mella. L’anno 2000 vede la pubblicazione dello splendido “Strani Frutti”, dedicato alle interpreti "maledette" del ‘900. Nella stagione 2001/2002 interpreta Audrey ne La Piccola Bottega Degli Orrori. Nel 2004 pubblica “Billie Holiday in me” dove Rossana interpreta alcuni dei capolavori di Billie Holiday, in un’atmosfera di raro pregio e grande intimità. Il 2009 è stato un anno dedicato al teatro, con Fiori D’acciao. Recentemente è uscito Merry Christmas In Jazz da lei prodotto e pubblicato. Rossana Casale è appena stata nominata docente in Canto Moderno al Conservatorio di Cuneo.
Cecilia Gasdia – Cecilia Gasdia, veronese, ha vinto il primo premio al Concorso Voci Nuove per la Lirica dedicato a Maria Callas nel 1980, all’età di 20 anni. Successivamente debuttò a Firenze ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini, ma la sua fama era destinata ad avere una consacrazione definitiva quando, all’ultimo istante, fu chiamata alla Scala di Milano per sostituire Montserrat Caballé nel ruolo di Anna Bolena di Donizetti: il sensazionale successo della serata impose Cecilia Gasdia all’attenzione di direttori d’orchestra e registi di tutto il mondo. ha debuttato negli Stati Uniti con Riccardo Muti, sotto la direzione del quale aveva già cantato nello Stabat Mater di Rossini al Festival di Edimburgo, in Rigoletto a Philadelphia e a New York. Cecilia Gasdia è una delle interpreti rossiniane internazionalmente più apprezzate e vanta oggi nel suo repertorio ben quattordici ruoli di questo geniale compositore.
Massimo Varini – Massimo Varini, classe 1970, musicista e personaggio assolutamente poliedrico, per lo più conosciuto dagli addetti ai lavori per avere suonato le chitarre elettriche e acustiche su alcuni dischi tra i più belli della discografia italiana. Probabile non conoscere il suo nome, impossibile non avere mai sentito le note della sua chitarra: sue le chitarre negli album e al fianco di artisti del calibro di Biagio Antonacci, Bocelli, Mina, Celentano, Morandi, Bertè, Masini, Vanoni, Nek, Grignani, Pausini, Fossati, Ramazzotti, Vasco Rossi… e tanti tanti altri. Su milioni di supporti figura nel molteplice ruolo di chitarrista/autore/arrangiatore e produttore. Nel 2009 il debutto in acustico con il progetto (CD+DVD) MY SIDES MV è anche un didatta di grande successo: i suoi manuali sono da alcuni anni i più richiesti e venduti in tutta Italia (con premi ufficiali e riconoscimenti); su youtube le sue lezioni di chitarra sono le più seguite .
Andrea Braido – Nasce a Trento. Inizia all’età di 4 anni a suonare la batteria da autodidatta, diplomandosi successivamente in teoria e solfeggio. Verso i 12 anni inizia a suonare chitarra e basso sempre da autodidatta assorbendo tutta la Musica che poteva ascoltare. Dopo un breve viaggio a Boston e New York, fatto di molte Jam-sessions con personaggi chiave della storia del Jazz mondiale, torna in Italia e inizia a lavorare professionalmente. Suona tutti i tipi di chitarra, basso elettrico, batteria e percussioni. Le sue chitarre sono presenti in molti cd e dvd di artisti come Vasco Rossi, Mina, Laura Pausini e molti altri, sull’ultimo cd di Marcus Miller "Marcus" ed altri meno conosciuti. Inoltre è stato in tour con molti protagonisti della scena pop e rock italiana. Ha suonato in molte importanti jam-sessions (e con alcuni registrato in studio e in tour) come: Frank Gambale, Marcus Miller e molti altri! Come musicista di alcune orchestre utilizzate in programmi Rai, ha suonato con vari ospiti internazionali come Liza Minelli, Lenny Krawitz, Randy Crawdord e altri. Tra tourneè e altri impegni personali (stage, sessions) ha suonato in Germania, Austria, Rep.Ceca, Ungheria, Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Estonia, Unione Sovietica, quasi tutto il Sud America, Inghilterra. É considerato da molti come uno dei più talentuosi e versatili chitarristi in circolazione. Dopo essere stato attivo per molti anni come session-man ha iniziato a proporre progetti propri (ormai da molto tempo). Ha all’ attivo 8 album di cui 3 ("Sensazioni nel Tempo" 2006/"Braidus in Funk" 2007 e “Jazz Garden & Friends”con edizioni RAITRADE/Distribuzione Self con Videoradio), inoltre 2 dvd didattici per la Playgame con distribuzione nuova Carish. Alcune riviste tra le più importanti del settore gli hanno dedicato la copertina più di una volta.
Andrea Zuppini – Nella sua lunga esperienza musicale convivono sonorità e generi alquanto diversi, che spaziano dal jazz al funky, blues e rock, passando per la Bossanova e la canzone d’autore. Si parte dalla chitarra per arrivare alle composizioni di brani e agli arrangiamenti. Nel 1993 esce la sua prima produzione nazionale con il duo Metrica (DDD/Bmg), dal titolo “Fuorimetrica”, prodotta da Eros Ramazzotti e album d’esordio d’Alex Baroni, come cantante. Nel 1995 produce, scrive ed arrangia l’album “Nella notte un volo” (CGD/East West) per la cantante Rossana Casale. Vincitore del Festival della canzone Europea ’97 con il brano “Male che fa male”, interpretato da Alex Baroni. Nel 1999 arrangia e registra l’album della cantautrice Susanna Parigi, dal titolo “Scomposta” (Nuova Carish). Nel 2000 produce e arrangia il singolo d’esordio del cantautore Fortunato Zampaglione “Gioia”, (Universal Music), che conseguirà grande successo, tanto da portare l’artista al Festivalbar 2000. L’amore per le orchestrazioni lo porta a realizzare un progetto musicale per il cantautore siciliano Kaballà, intitolato “L’arca triangolare”. Compone il brano “Maggie”, con cui il cantante Moses si piazza al secondo posto nella categoria giovani del Festival di Sanremo 2001. Produce e arrangia l’album “1975” (Universal Music) del cantautore Fortunato Zampaglione.  Incontra, infine, le cantanti Paola e Chiara, con cui inizia una lunga collaborazione in veste di produttore e strumentista. Compone il brano “Niente” (Sony Music) interpretato dalla cantante Patty Pravo e suona nell’album di Alexia “Mad for music” (Sony Music). Tra le varie sigle e jingles che ha composto e realizzato ci sono le musiche della serie televisiva “Mammamia” del regista Maurizio Nichetti lo spot “Mela verde” e la sigla del programma televisivo “Donne e dintorni” (TMC). Ha realizzato l’album della band milanese Petra Mescal intitolato “Occhio” (Petramescal/Bizmusic) e gli arrangiamenti, le programmazioni e i missaggi dell’ultimo album del cantautore Ivan Cattaneo “Luna presente” (Ducale). Tra gli ultimi lavori ha scritto, prodotto e arrangiato l’ultimo album di Rossana Casale "Circo Immaginario", l’album del cantautore esordiente Federico D’annunzio "Sogni tra i capelli" e un singolo inedito dei Metrica che uscirà con la ristampa del CD "Fuorimetrica". Collabora con Eros Ramazzotti in qualità di chitarrista.
Mario Venuti – La sua carriera artistica inizia con la gavetta in diverse cover band, con le quali, accompagnato da Toni Carbone, gira per i locali catanesi e, soprattutto, si esibisce per i militari statunitensi di stanza alla base di Sigonella; la svolta all’inizio degli anni ottanta, quando Venuti e Carbone incontrano i fratelli Gabriele e Luca Madonia, con i quali, nel 1982, inizia l’avventura dei Denovo. Dopo lo scioglimento del gruppo trascorrono quattro anni prima del debutto da solista.
È il 1994 e l’album, trainato dal singolo Fortuna si intitola Un po’ di febbre, un eterogeneo insieme di pezzi pop d’autore. Le positive recensioni critiche vengono confermate dal successivo Microclima del 1996. Nello stesso anno, suggerisce all’amico Francesco Virlinzi, patron della Cyclope Records il progetto di un album tributo a Franco Battiato. L’album, Battiato non Battiato, riunisce sotto il nome di Battiato, oltre allo stesso Venuti (che si cimenta nella cover di E ti vengo a cercare), anche Luca Madonia (in Summer on a solitary beach), i La Crus, i Bluvertigo, Carmen Consoli e altri. È proprio il 1996 l’anno di inizio della collaborazione con la Consoli, con cui scrive Amore di plastica, che partecipa nella sezione giovani al Festival di Sanremo del 1996 e La semplicità, brani contenuti nel primo lavoro della Consoli, Due parole. I due si rincontreranno nel 1998 per duettare nel pezzo Mai come ieri (brano che raggiungerà il 3° posto delle classifiche di vendita dei singoli). È il preludio all’album omonimo. Un lavoro che abbina tracce inedite, che propongono un Venuti più intimista, ed altre dal vivo, occasione per ripercorrere oltre 15 anni di carriera. Nel 2003, dopo una lunga attesa, esce l’album Grandimprese, un lavoro meno intimista ma più orientato verso sonorità pop e rock. Il brano di punta è Veramente, che partecipa a "Un disco per l’estate". All’interno dell’album, anche una cover (unico caso nella sua produzione da solista), si tratta di Monna Lisa, omaggio a Ivan Graziani. In attesa di completare la registrazione del nuovo album, Mario Venuti compone brani per colleghi: Echi di infinito per Antonella Ruggiero, brano che vince nella Categoria Donne del Festival di Sanremo del 2005, Estate in città per Raf, Non è peccato per Syria (brano che da il titolo all’album dell’artista romana), La lingua perduta del cuore per Nicky Nicolai (brano che troverà posto nell’album L’altalena, del 2006). Nell’estate del 2005 partecipa, insieme ad altri artisti tra i quali Max Gazzè e Paola Turci, al progetto Stazioni Lunari. Nel gennaio del 2006 esce il singolo Qualcosa brucia ancora, che conquista il 1° posto nella classifica del Music Control e che anticipa di qualche mese l’uscita di Magneti, quinto album da solista che viene pubblicato all’indomani della partecipazione all’edizione del 2006 del Festival di Sanremo, dove Venuti si presenta nella categoria "gruppi" in compagnia degli Arancia Sonora. Nel 2008 ritorna sul palco di Sanremo con un brano firmato ancora a quattro mani con Kaballà e intitolato "A ferro e fuoco". In quella occasione, dopo più di venti anni, si esibisce sul palco del Teatro Ariston insieme ai Denovo.Nel 2009, anticipato dal singolo Una pallottola e un fiore, Mario pubblica il suo 7° album da solista, Recidivo.

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