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Assessore Perbellini riceve Presidente Associazione Siti Unesco italiani

di admin
Fare di Verona il punto di riferimento nazionale delle relazioni operative tra cultura ed economia, oltre che la sede di un incontro annuale in cui l’Associazione “Città e Siti italiani patrimonio dell’Unesco” potrà riunire i propri associati per un momento di confronto, di riflessione e di scambio di idee ed iniziative.

Questo, in sintesi, quanto emerso dall’incontro avvenuto oggi a Palazzo Barbieri tra l’assessore alla Cultura Erminia Perbellini e il nuovo presidente dell’Associazione “Città e Siti italiani patrimonio dell’Unesco” Claudio Ricci, in questi giorni a Verona nell’ambito  di un calendario di visite ai diversi referenti italiani dei siti Unesco. Erano presenti il coordinatore del comitato tecnico e scientifico dell’Associazione Carlo Francini, il vicepresidente di Confcommercio Paolo Tosi, il presidente degli Albergatori- Confcommercio Oliviero Fiorini e il presidente del Consorzio Verona Tuttintorno Stefano Ghelli Santuliana. “Per Verona, far parte del patrimonio mondiale dell’umanità è senza dubbio un onore invidiabile e  motivo di continue soddisfazioni – spiega l’assessore Perbellini – ma anche una grande responsabilità, che richiede una tutela ed una cura particolari del nostro patrimonio. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale – aggiunge l’assessore – è quello di proseguire nel legare insieme cultura e turismo, promuovendo iniziative ed eventi culturali, come la mostra di Corot, che siano anche un volano per la nostra economia e per lo sviluppo del territorio. Ad ottobre Verona festeggerà il decennale dell’entrata nell’Associazione Unesco – conclude Perbellini –  per tale occasione è in programma un convegno in cui si affronterà il tema delle relazioni tra cultura ed economia e che diventerà il punto di partenza di una costante riflessione sul valore aggiunto del marchio Unesco”. Tra le iniziative dell’Associazione “Città e Siti Italiani Patrimonio dell’Umanità”, il presidente Ricci ha ricordato: contribuire a garantire ai 53 siti nazionali gli strumenti tecnici e le risorse necessarie per la tutela dei siti stessi, cercando di coinvolgere anche il Parlamento europeo (lo Stato è già parte attiva con finanziamenti ai Siti Unesco grazie alla Legge 77/2006); promuovere i siti italiani Unesco con la diffusione di spot televisivi istituzionali e con operazioni di marketing territoriale; diffondere i valori legati all’Unesco anche negli ambienti didattici e nelle scuole. Al termine dell’incontro l’assessore Perbellini ha ricevuto in dono da parte del presidente Ricci il nuovo stemma dell’Associazione “Siti Unesco Italiani”, in cui viene riprodotto il marchio nazionale dell’Unesco affiancato dal tricolore italiano.

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