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Un successo per “Oltre il traguardo”, l’evento sui valori dello sport olimpico e paralimpico

Le emozioni dello sport olimpico e paralimpico sono state protagoniste a Verona con “Oltre il traguardo – Storie di atleti, di persone e di comunità”, l’evento organizzato da Confartigianato Imprese Veneto e Confartigianato Imprese Verona nella serata di venerdì 13 marzo nella sala Winter Garden dell’Hotel Crowne Plaza.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto pubblico dedicato ai valori dello sport e all’eredità dei Giochi di Milano Cortina 2026, raccontati attraverso le testimonianze dirette di atleti, famiglie e associazioni impegnate nella promozione dell’inclusione. Al centro della serata principi come rispetto, uguaglianza, determinazione, coraggio e spirito di comunità, gli stessi che – secondo gli organizzatori – caratterizzano anche il mondo dell’artigianato e dell’impresa.

«Olimpiadi e Paralimpiadi ci hanno stimolato il desiderio di raccontare ciò che accade “oltre il traguardo”, quando davanti a noi abbiamo una grande impresa, una sfida con sé stessi che si affronta anche grazie al supporto delle famiglie e del mondo dell’associazionismo», ha spiegato Devis Zenari, presidente di Confartigianato Imprese Verona. «Il Veneto e Verona hanno accolto con entusiasmo gli eventi di Milano Cortina 2026, sviluppando un rapporto che è andato oltre il mero evento sportivo».

La serata, condotta dalla giornalista Anna De Roberto, ha preso la forma di un talk show guidato dal direttore di SportdiPiù Magazine Alberto Cristani, con la partecipazione di atleti e protagonisti dello sport. Tra questi Andrea Lanfri, ex atleta paralimpico della nazionale di atletica leggera oggi alpinista ed esploratore, che ha raccontato il percorso di rinascita dopo la meningite che gli ha causato la perdita di entrambe le gambe e di sette dita delle mani. Nonostante la malattia, Lanfri ha stabilito record italiani nei 100 metri paralimpici e nel 2022 è diventato il primo atleta con pluriamputazioni a raggiungere la vetta dell’Everest.

Sul palco anche Luca Montanari, guida alpina e vicedirettore tecnico della nazionale italiana di paraclimbing, e la velocista veronese Anna Polinari, atleta olimpica specializzata nei 400 metri, protagonista della staffetta 4×400 azzurra ai Giochi del Mediterraneo e agli Europei di Roma.

Durante la serata Confartigianato Verona ha inoltre reso omaggio a Dino Verzini, 82 anni, storico velocista del ciclismo su pista tra gli anni Sessanta e Ottanta e oggi imprenditore nel settore delle lavorazioni meccaniche di precisione con l’azienda Nuova Tandem.

Ampio spazio è stato dedicato anche al mondo dell’associazionismo, con gli interventi di realtà impegnate nella promozione dell’accessibilità nello sport: Agespha Onlus, ASD Mastini Cangrandi Verona, Buster Basket ASD e US ACLI Provinciale di Verona. A chiudere l’evento il videomessaggio di Teresa Grandis e Ruggero Vio, genitori della campionessa paralimpica Bebe Vio e fondatori della onlus Art4sport, impegnata nel sostegno ai giovani con disabilità fisiche.

Il pubblico del Crowne Plaza.
Il pubblico del Crowne Plaza.

L’iniziativa rientra nel progetto VERTI-GO! – Valori Educazione Rock Territorio Inclusione Giochi Olimpici, sostenuto dalla Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Olimpiadi 2026 – Sport, Cultura e Tradizione”, con la Provincia di Verona come ente capofila.

«Lo sport, sia per le persone con disabilità sia per chiunque di noi, rappresenta un’esperienza educativa completa», hanno concluso Devis Zenari e la segretaria provinciale Giorgia Speri. «È uno strumento capace di favorire crescita personale, inclusione sociale e cittadinanza attiva, grazie anche al lavoro delle associazioni e al sostegno delle famiglie».

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