Progetto Fuoco 2024 - Veronafiere - Foto Ennevi
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Progetto Fuoco 2026 accelera sull’innovazione: nasce a Verona l’Hub AI

di Redazione
Dal 25 al 28 febbraio Veronafiere ospita la manifestazione leader mondiale del riscaldamento a biomassa: intelligenza artificiale, startup, sostenibilità e mercato al centro della nuova edizione.

Verona si conferma crocevia internazionale dell’innovazione energetica grazie a Progetto Fuoco, la più importante fiera mondiale dedicata alle tecnologie per il riscaldamento a biomassa, in programma nel quartiere fieristico dal 25 al 28 febbraio 2026. L’edizione in arrivo segna un deciso salto in avanti sul fronte dell’innovazione con il debutto dell’Hub AI, nuovo format pensato per portare intelligenza artificiale, soluzioni digitali e startup al centro dell’evoluzione della filiera legno-energia, rafforzando il ruolo economico e tecnologico di Verona e del Veneto in un comparto chiave per la transizione energetica.

Accanto all’area espositiva, Progetto Fuoco 2026 propone un programma articolato di convegni dedicati ai temi normativi, tecnologici e di mercato, con un’attenzione crescente alla sostenibilità e alla competitività delle imprese. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo spicca lo European Pellet Forum, che approda per la prima volta in Italia dopo le precedenti edizioni in Austria, Francia e Polonia, portando a Verona produttori, trader e stakeholder europei di una delle principali commodity energetiche rinnovabili.

«Progetto Fuoco si conferma molto più di una semplice vetrina espositiva: è ormai una piattaforma strategica di rilievo internazionale per l’innovazione dell’intero comparto», dichiara Adolfo Rebughini, Direttore Generale di Veronafiere. «Con il lancio dell’Hub AI vogliamo dare un segnale concreto: il futuro del riscaldamento a biomassa passa inevitabilmente dalla digitalizzazione e dalla sostenibilità energetica. Offrire spazio alle startup significa investire su tecnologie capaci di rendere la filiera sempre più efficiente e rispettosa dell’ambiente, rispondendo così alle sfide globali della transizione ecologica».

L’Hub AI, realizzato in collaborazione con Clover Venture, sarà un’area tematica dedicata alle tecnologie emergenti applicate alle energie rinnovabili. Qui startup selezionate presenteranno soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza energetica, la gestione predittiva dei sistemi, l’ottimizzazione della catena di approvvigionamento della biomassa e la riduzione degli sprechi. Il programma prevede workshop su Vibe Coding, Prompt Engineering avanzato, automazione con AI e Intelligent Energy Management, oltre a un’introduzione all’utilizzo di Lovable, piattaforma AI nata nel 2023 e già punto di riferimento per trasformare idee in soluzioni digitali. Le giovani imprese avranno inoltre l’opportunità di presentarsi a investitori ed esperti attraverso sessioni di pitch dedicate.

Un ruolo centrale sarà svolto anche da AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali, partner tecnico della manifestazione, che propone un calendario di incontri focalizzati su normative, mercato e politiche energetiche. Dalle opportunità offerte dagli incentivi per il pellet al confronto istituzionale sul Piano Nazionale Aria, fino al focus sulle nuove direttive europee in materia di sostenibilità come EUDR e RED III, il programma rafforza il posizionamento di Progetto Fuoco come luogo di sintesi tra industria, istituzioni e consumatori finali.

Organizzata da Veronafiere, Progetto Fuoco si conferma così un palcoscenico internazionale per l’intera filiera del riscaldamento a biomassa, capace di attrarre centinaia di aziende da tutto il mondo e di offrire una panoramica completa che spazia dalle stufe di ultima generazione alle caldaie ad alta efficienza, dai caminetti di design fino alla componentistica.

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