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ITS Academy LAST a LETExpo: i giovani guidano la logistica

di Redazione
A Let Expo 2026 gli studenti presentano sette progetti innovativi realizzati con grandi aziende. Presente la ministra Casellati: «Un luogo di visione per il futuro».

Il futuro della logistica e dell’automotive passa da Verona. In occasione di Let Expo 2026, la Fondazione ITS Academy LAST ha presentato “A Bridge for Business: Talenti in campo verso nuove sfide”. L’evento ha messo in mostra sette “Project Work” realizzati dagli studenti del secondo anno in collaborazione con importanti realtà nazionali e internazionali.

Innovazione e sostenibilità nei cantieri della logistica

Gli allievi dei corsi di International Logistics Management hanno sviluppato soluzioni concrete per l’efficienza aziendale. Tra i progetti presentati spicca la rivoluzione dei kit chirurgici per l’Ospedale San Francesco e la riprogettazione del magazzino per Alimenta Spa.

Sul fronte ambientale, la collaborazione con SOL Spa ha dimostrato come l’ottimizzazione dei carichi possa abbattere le emissioni di CO2 di oltre 54 tonnellate annue. Per Ali & Aliper, invece, è stato proposto l’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza nelle baie di carico.

Dal mercato globale all’automotive

Non solo logistica: gli studenti di Internazionalizzazione d’Impresa hanno presentato piani di espansione per Galta Srl (Francia) e Pralver (USA). Nel settore Automotive, il lavoro con Arduini & Nerboldi ha esplorato la manutenzione dei mezzi elettrici ad alta tensione, mentre con Eurocar Italia è stato digitalizzato il processo di vendita tramite AI.

Il Presidente di ITS Academy LAST, Silvano Stellini, ha elogiato il lavoro dei ragazzi: «Oggi vediamo come sapete coniugare la disciplina dell’aula con la capacità pratica. Il Project Work è la “contaminazione” tipica della nostra comunità».

Il riconoscimento delle istituzioni

All’evento è intervenuta anche la Ministra per le Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Secondo la Ministra, l’ITS rappresenta un’eccezione virtuosa: «Un luogo di visione dove si guarda concretamente al futuro. Coraggio e passione: attraverso la mobilità passa l’economia del Paese. Credete nei vostri talenti».

Anche Nicolò Berghinz (Alis) ha confermato l’efficacia del modello: «Non avere personale specializzato è una perdita di tempo e denaro. I vostri predecessori sono già tutti occupati nel mondo del lavoro».

I numeri di un’eccellenza veronese

Dal 2011 a oggi, la Fondazione ha diplomato 1.232 tecnici superiori. Attualmente conta 474 studenti tra le sedi di Verona, Vicenza, Padova, Thiene e Treviso. Il percorso formativo prevede 1.840 ore, divise tra aula e stage, con il 70% dei docenti provenienti direttamente dalle aziende del settore. Un successo trainato anche dall’apprendistato di terzo livello, che garantisce un impiego stabile al termine del biennio.

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