Mutui, il fisso torna a convincere: cresce l’importo medio a Verona
di RedazioneSecondo i dati di MutuiOnline.it, a ottobre 2025 i tassi medi si attestano al 2,69% per il variabile e al 3,27% per il fisso. Nonostante il risparmio mensile offerto dal tasso indicizzato – 43 € in meno su un mutuo ventennale da 150mila euro – oltre il 90% dei consumatori preferisce la stabilità della rata fissa.
«La stabilizzazione dei tassi dopo lo stop ai tagli da parte della BCE ha reso nuovamente favorevole il fisso, che offre un tasso medio storicamente accettabile», spiega Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it. “Il risparmio del variabile resta ancora troppo contenuto rispetto al rischio”.
Nel Veneto, il 2025 mostra segnali di cambiamento: si riduce l’età media dei richiedenti (da 39 anni e 1 mese a 38 anni e 12 mesi), aumenta la durata dei mutui (da 24 anni e 3 mesi a 24 anni e 8 mesi) e cresce anche il Loan-to-Value, salendo dal 69,5% al 70,9%.
Per quanto riguarda le finalità, domina l’acquisto della prima casa (59,6%), seguito da surroga (30,9%) e acquisto seconda casa (6,5%). A livello provinciale, Verona primeggia per importo medio richiesto (152.988 €) e valore medio degli immobili (233.761 €), mentre Rovigo è la provincia con l’importo più basso (118.487 €) e la durata media più breve (23 anni e 8 mesi).
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