Veneto, inaugurato a Marghera il nuovo Data Center regionale da 15 milioni
di Redazione«Come dico spesso ci sono infrastrutture che tutti i cittadini vedono, pensate alle strade ai ponti, e altre che non “si vedono”, ma che sono altrettanto strategiche e fondamentali per la nostra sicurezza, per la nostra qualità della vita e per la competitività dei territori. Il digitale è una di queste e non rappresenta più solo un settore, ma un vero e proprio motore economico. Ogni euro investito in infrastrutture digitali genera valore, competitività e attrattività per tutto il sistema territoriale. Un sistema in cui il Veneto vuole e deve essere protagonista, mettendo al centro i dati, le persone e l’innovazione sostenibile. In questi cinque anni abbiamo gettato le basi affinché si passi dalle parole ai fatti: la trasformazione digitale è un’opportunità che in Veneto abbiamo saputo cogliere e fatto fruttare grazie anche al connubio pubblico privato».

Con queste parole l’assessore regionale con delega all’Agenda Digitale, Francesco Calzavara, ha ricordato oggi l’impegno del Veneto nell’ambito della trasformazione digitale agli oltre 140 partecipanti che hanno preso parte lunedì, a Mestre nella sede di Confindustria Veneto Est, al convegno “Agenda Digitale del Veneto: Un ecosistema che cresce”.
Un’occasione in cui è stato fatto il punto sugli investimenti regionali nel campo dell’innovazione, delle infrastrutture digitali e della sicurezza dei dati.
Nel corso della giornata è stato inaugurato, nella la sede della Regione del Veneto al VEGA di Marghera, il nuovo Data Center regionale, una delle infrastrutture più avanzate del Nordest, progettata per sostenere la crescita digitale del territorio e garantire efficienza, sicurezza e continuità ai servizi pubblici digitali.

Il progetto, del valore complessivo di circa 15 milioni di euro (10 milioni per tecnologie e 4,5 milioni per le facility), rappresenta un investimento strategico per l’economia e la competitività del sistema Veneto. Il nuovo Data Center copre 220 metri quadrati, con sei isole per 72 armadi e 196 server, un indice di efficienza energetica (PUE) di 1,45, e un impianto fotovoltaico da 154 pannelli capace di generare oltre 42 MWh/anno di energia rinnovabile.
«Con questo nuovo Data Center e con il Polo Strategico Regionale – ha sottolineato l’assessore Calzavara – il Veneto rafforza la propria infrastruttura digitale e si posiziona tra le regioni più avanzate d’Italia. È un investimento economico e strategico che garantisce sovranità digitale, sicurezza dei dati e crescita sostenibile. Stiamo costruendo un ecosistema dove innovazione e competitività camminano insieme, a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni».
Il Polo Strategico Regionale (PSR), di cui il nuovo Data Center è parte integrante insieme a quello di Padova, costituisce la base tecnologica per la gestione sicura e condivisa dei dati e dei sistemi informativi della Pubblica Amministrazione veneta. L’obiettivo è creare una piattaforma comune capace di generare efficienza economica, riduzione dei costi e maggiore qualità dei servizi digitali.
La riqualificazione del sito di Marghera è stata condotta seguendo un doppio principio: ottimizzazione infrastrutturale per garantire alte prestazioni e sostenibilità ambientale grazie a soluzioni a basso consumo energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili.
Già in corso le prime adesioni di altri enti pubblici, tra cui il Comune di Venezia, che entreranno nel Polo Strategico Regionale nell’ambito degli accordi di ospitalità promossi dalla Regione.
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