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Giovani e scelte strategiche: Fondazione Cariverona apre lo Young Advisory Board

di Matteo Scolari
Candidature aperte fino al 31 ottobre 2025 per ragazze e ragazzi tra 18 e 27 anni di Verona, Vicenza, Belluno e Mantova. Un organo consultivo con budget dedicato, formazione e borsa di studio da 3.000 euro per incidere sulle decisioni e sui programmi pluriennali della Fondazione.

In un’Italia segnata da natalità ai minimi, fuga di talenti e crescente sfiducia nelle istituzioni, Fondazione Cariverona lancia lo Young Advisory Board (YAB): un tavolo stabile e operativo che invita i giovani a non essere più destinatari passivi di bandi e progetti, ma protagonisti nella definizione degli indirizzi strategici. La call è aperta dal 15 settembre al 31 ottobre 2025: ci si candida online su yab.fondazionecariverona.org, raccontando il proprio profilo anche in forma creativa e con un breve video. Per Verona e il Veneto è una chance concreta di trattenere competenze, creare capitale umano e impostare politiche più vicine ai bisogni reali dei territori.

Il Board, sviluppato con Ashoka Italia, sarà composto indicativamente da 12 membri che vivono, studiano o lavorano nelle province di riferimento. Mandato triennale 2026-2028 (rinnovabile fino ai 30 anni), accesso alle commissioni interne e alla programmazione pluriennale della Fondazione, oltre alla possibilità di gestire un budget autonomo per iniziative rivolte ai coetanei. Un Changemaker Camp residenziale di tre giorni darà il via al percorso, che richiederà 7-10 incontri annui tra presenza e online. Oltre alla borsa di 3.000 euro lordi per lo sviluppo personale e professionale, sono previsti rimborsi spese e formazione dedicata. Per Verona, dove la transizione demografica pesa su impresa, servizi e welfare locale, significa innestare energie nuove proprio nei luoghi dove si prendono decisioni che impattano su occupazione, cultura e qualità della vita.

Nel motivare il progetto, il presidente Bruno Giordano non usa giri di parole: «Il dato più preoccupante non è solo che tanti ragazzi e ragazze vogliano andarsene, ma che sanno benissimo cosa servirebbe per restare: lavoro, casa, servizi, mobilità, cultura, spazi», afferma. «Non possiamo ignorare queste richieste. I giovani ci stanno dicendo che vogliono futuro, non promesse. Con lo Young Advisory Board vogliamo dare loro la possibilità di decidere, incidere, fare la differenza nelle scelte che li riguardano da vicino, non solo di essere ascoltati. Come Fondazione sappiamo che da soli non possiamo cambiare tutto. Possiamo però fare la nostra parte: dare un segnale forte, ispirare un cambiamento, compiere un passo concreto che altri – istituzioni, imprese, comunità – possano raccogliere e moltiplicare».

Bruno Giordano e Filippo Manfredi.

Sul piano operativo, il direttore generale Filippo Manfredi chiarisce l’impostazione: «Non sarà un semplice tavolo consultivo, ma uno spazio operativo perché crediamo che il futuro dei nostri territori dipenda anche dalla capacità dei giovani di immaginare e realizzare soluzioni innovative. Con lo YAB vogliamo rafforzare un percorso già avviato, portando dentro la Fondazione uno spazio vivo di confronto, fondato su un dialogo autentico e paritetico tra generazioni, in cui ragazzi e ragazze possano contribuire da protagonisti. Il nostro compito è dare loro strumenti, spazi e ascolto, perché le visioni possano trasformarsi in progetti e i progetti in cambiamento reale».

Lo YAB rappresenta il naturale approdo di un cammino iniziato da tempo. Dal 2020 la Fondazione ha posto al centro opportunità per i giovani e sviluppo del capitale umano, con bandi e iniziative che hanno già coinvolto migliaia di under 35. Nel 2024, la ricerca “Futuro Qui!” ha fotografato con chiarezza motivazioni e ostacoli delle nuove generazioni; nel 2025, i workshop “Attenti ai giovani!” hanno raccolto idee e proposte sui territori. Ora, con lo Young Advisory Board, si passa dall’ascolto alla partecipazione, dalla consultazione all’assunzione di responsabilità: un modello stabile e strutturato di dialogo intergenerazionale che può incidere, in modo misurabile, sulle scelte future per Verona e le province limitrofe.

Per informazioni e candidature: yab.fondazionecariverona.org. Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne: comunicazione@fondazionecariverona.org045 8057379-03. Verona, 15 settembre 2025.

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