inJob chiude il 2024 in crescita: +11% di ricavi e nuova spinta dal recruiting di alto profilo
di Matteo ScolariCrescita a doppia cifra per inJob, la società veronese di ricerca e selezione di personale qualificato, che ha chiuso il 2024 con un fatturato di 88 milioni di euro, segnando un +11% rispetto all’anno precedente. A trainare i risultati è stata anche la marginalità, con un EBITDA a 3,4 milioni di euro (+22,3%).
Entrata nel 2021 all’interno di W Group, primo gruppo italiano multi-brand nei servizi per le risorse umane, inJob ha dimostrato una chiara capacità di lettura del mercato, puntando su prossimità territoriale, qualità del recruiting e visione strategica. Nel 2024 la società ha inserito 7.525 professionisti (+16%) presso 1.550 aziende clienti (+24%), consolidando il rapporto con i principali distretti industriali del Made in Italy, in particolare nell’industria manifatturiera e nei servizi avanzati.

Un contributo decisivo alla performance dell’anno arriva dal recruiting permanente, che ha segnato un balzo dell’82% rispetto al 2023. Protagonista del segmento è Mynameis, brand nato a settembre 2024 e già in grado di generare da solo il 46% delle attività di ricerca e selezione, grazie alla sua specializzazione nella selezione di profili middle ed executive management.
Crescono anche le attività di somministrazione di lavoro temporaneo (+8%), che da sempre rappresentano uno dei capisaldi dell’offerta inJob. La strategia dell’azienda si conferma centrata sul radicamento territoriale: nel 2024 sono stati inaugurati quattro nuovi Career Center a Treviglio, Reggio Emilia, Mestre e Bussolengo, e nel 2025 seguiranno le aperture a Oderzo, Cremona, Thiene e Bologna, oltre al trasferimento degli uffici milanesi di Mynameis in Piazza San Babila.
«Le performance del 2024 vanno a confermare, una volta di più, la solidità del percorso di crescita che abbiamo intrapreso nel 2021» afferma Enrica Ronchi, CEO di inJob. «In un mercato che ha mostrato segnali di rallentamento, i risultati di valore ottenuti sono diretta conseguenza di scelte strategiche lungimiranti e azioni operative coerenti e costanti nel tempo. I Career Center sono oggi veri e propri hub del cambiamento, spazi dove intercettare bisogni, creare connessioni e anticipare le evoluzioni del lavoro».
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