Vinitaly, omaggio alla storia: il Commissario UE Hansen premia 4 cantine cooperative centenarie
di Matteo ScolariNel cuore di Vinitaly 2025, la cooperazione vitivinicola italiana riceve un tributo d’eccezione. Il Commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, ha consegnato una targa celebrativa a quattro cantine cooperative che quest’anno festeggiano oltre cento anni di storia: la Cantina Bozen, la Cantina Merano, la Cantina Sankt Pauls e la piemontese Cantina Tre Secoli, attiva dal lontano 1887.

Il riconoscimento è avvenuto durante la visita ufficiale del Commissario allo stand di Confcooperative, che anche quest’anno ha rappresentato il cuore pulsante della cooperazione italiana del vino, con eventi, masterclass, degustazioni e momenti istituzionali che hanno coinvolto complessivamente 90 cantine cooperative associate.
«È un grande orgoglio per noi – ha commentato Raffaele Drei, Presidente di Confcooperative Fedagripesca – vedere premiate quattro realtà storiche che da oltre un secolo interpretano il vino non solo come prodotto, ma come cultura di comunità, territorio e sostenibilità.» Con queste parole Drei ha sottolineato il valore simbolico e strategico del riconoscimento, che rafforza il legame tra tradizione cooperativa e futuro del comparto vitivinicolo europeo.
Le quattro realtà premiate nel 2025 vanno ad aggiungersi alle 18 cantine centenarie già riconosciute lo scorso anno, per un totale di 22 cooperative storiche la cui attività è stata valorizzata anche attraverso una mostra dedicata all’interno dello stand. Tra le premiate delle precedenti edizioni, spiccano nomi come Cantina Terlano (1893), Cantina Tramin (1898), Cantine Mezzacorona (1904), Cantina San Michele Appiano (1907), Vivallis (1908), Cantina Aldeno (1910) e molte altre che raccontano l’evoluzione dell’Italia agricola attraverso la lente dell’organizzazione collettiva.

Il bilancio di Vinitaly 2025 per Confcooperative è stato estremamente positivo, non solo in termini di visibilità ma per la qualità dei contenuti proposti. Dallo stand intitolato “Confcooperative: insieme, il cuore pulsante della viticoltura italiana”, sono passati operatori internazionali, delegazioni istituzionali, sommelier e giornalisti, tutti coinvolti in un dialogo aperto sul futuro della cooperazione nel vino.
Oggi Confcooperative rappresenta un sistema articolato e in crescita:
100 cantine e consorzi cooperativi con valore della produzione superiore ai 10 milioni di euro, 7.800 occupati diretti, 100.000 soci viticoltori, un fatturato aggregato di 5,2 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi generati dall’export.
Un settore che guarda al futuro con investimenti importanti: 395 milioni di euro spesi in sostenibilità negli ultimi due anni, con un incremento del 6% rispetto al biennio precedente. Un impegno che si traduce in filiere più verdi, comunità agricole più resilienti e un valore crescente sul mercato nazionale e internazionale.
Il messaggio lanciato da Confcooperative a Vinitaly 2025 è chiaro: la cooperazione è innovazione, è presidio del territorio, è rete sociale ed economica. E lo sarà sempre di più, anche nella sfida della transizione ecologica e dell’internazionalizzazione.
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