La BCE autorizza UniCredit ad aumentare la partecipazione in Commerzbank fino al 29,9%
di Matteo ScolariLa Banca Centrale Europea (BCE) ha concesso a UniCredit l’autorizzazione ad aumentare la propria partecipazione in Commerzbank fino al 29,9%. Tuttavia, il gruppo guidato da Andrea Orcel precisa che, pur apprezzando la solida performance dell’istituto tedesco e il miglioramento del contesto economico, qualsiasi ulteriore decisione sull’investimento richiederà più tempo del previsto e non avverrà nel 2025.
Nonostante il via libera della BCE, restano pendenti alcuni procedimenti autorizzativi, tra cui quelli presso l’Autorità Federale Tedesca della Concorrenza, necessari per convertire la quota del 18,5% attualmente detenuta tramite strumenti derivati in azioni. Inoltre, UniCredit attende di avviare un dialogo con il nuovo governo tedesco, una volta insediato, per valutare eventuali sviluppi futuri.
L’investimento in Commerzbank si sta rivelando strategico, con un apprezzamento significativo del titolo negli ultimi mesi. Tuttavia, UniCredit sottolinea che solo nel lungo termine si potrà valutare se questa crescita sia realmente sostenibile e giustificata. L’obiettivo del gruppo rimane l’esecuzione della seconda fase del piano strategico “UniCredit Unlocked”, con un focus sulla crescita organica e sulla solidità finanziaria.
UniCredit conferma di aver ottenuto flessibilità per future operazioni di crescita esterna, che verranno valutate solo se rispetteranno i criteri finanziari del gruppo e miglioreranno le prospettive di lungo termine. L’operazione su Commerzbank, dunque, rimane aperta, ma senza accelerazioni nel breve periodo.
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