Trento, convegno internazionale sull’IA: esperti a confronto e lectio magistralis di Cristanini
di Matteo ScolariVenerdì 22 e sabato 23 novembre, la città di Trento ospiterà uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per il mondo accademico, legale e tecnologico: il Convegno Internazionale “Conciliare Libertà, Sicurezza e Democrazia”. Organizzato dagli Ordini degli Avvocati di Trento, Verona e Lucca, membri della prestigiosa Fédération des Barreaux d’Europe (FBE), l’evento si terrà presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento.
La due giorni rappresenta una straordinaria opportunità per affrontare le grandi sfide poste dall’intelligenza artificiale (IA) e dalle nuove tecnologie. In una fase storica in cui l’innovazione corre veloce, diventa fondamentale comprendere come bilanciare lo sviluppo tecnologico con il rispetto dei diritti fondamentali, la sicurezza nazionale e i principi democratici. Il convegno vuole offrire una piattaforma per un confronto costruttivo tra esperti nazionali e internazionali provenienti dai campi dell’accademia, del diritto e della tecnologia, con l’obiettivo di delineare soluzioni concrete alle questioni più urgenti.

Durante la prima giornata, venerdì 22 novembre, l’attenzione sarà rivolta a tematiche di grande attualità come la normativa sovranazionale relativa all’IA, esplorando gli approcci adottati da Europa, Cina e Stati Uniti. Si discuterà inoltre delle applicazioni dell’intelligenza artificiale in settori come la biomedicina e l’automotive, analizzando le implicazioni etiche, legali e normative di queste innovazioni. Un altro momento di rilievo sarà dedicato all’uso improprio delle tecnologie AI, con un focus sui reati tradizionali che trovano nuova linfa attraverso queste piattaforme, come le frodi digitali o le violazioni della privacy. Non mancherà una riflessione sull’impiego dell’IA nella cybersecurity, evidenziando sia i benefici che i rischi legati al suo utilizzo in contesti sempre più vulnerabili agli attacchi informatici.
Il secondo giorno, sabato 23 novembre, si aprirà con un approfondimento sul tema della giustizia predittiva, indagando come l’IA possa supportare i magistrati nel prendere decisioni più rapide e informate, senza compromettere l’indipendenza del sistema giudiziario. A seguire, sarà esplorato il ruolo dell’intelligenza artificiale come alleato dell’avvocatura, in grado di semplificare la gestione dei casi e migliorare l’efficienza operativa, mantenendo però sempre al centro l’autonomia del professionista. La chiusura dell’evento sarà affidata al professor Nello Cristianini, una delle figure più autorevoli a livello mondiale nell’ambito del machine learning, che terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Machina Sapiens”. Durante il suo intervento, Cristianini offrirà una visione approfondita sull’evoluzione delle macchine intelligenti e sul loro impatto potenziale nella società e nei sistemi giuridici.
Questo convegno, che avrà cadenza annuale e sarà ospitato nei prossimi anni anche a Verona e Lucca, rappresenta un’occasione unica per analizzare le complesse intersezioni tra tecnologia e giustizia, proponendo un dialogo aperto e inclusivo sulle possibilità e le responsabilità che derivano dall’adozione dell’intelligenza artificiale.
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