Banco BPM ha fissato gli obiettivi intermedi di decarbonizzazione al 2030
di Matteo ScolariBanco BPM ha compiuto un ulteriore passo significativo verso la sostenibilità ambientale, fissando gli obiettivi intermedi di decarbonizzazione per il 2030. Questi target, definiti nell’ambito dell’iniziativa Net Zero Banking Alliance (NZBA), sottolineano l’impegno della Banca nel supportare la transizione verso un’economia a zero emissioni nette di anidride carbonica entro il 2050.
Dopo l’adesione alla NZBA nel marzo 2023, Banco BPM ha identificato cinque settori prioritari su cui concentrare gli sforzi di decarbonizzazione: Automotive, Cement, Coal, Oil & Gas, e Power Generation. Sulla base delle emissioni rilevate al 31 dicembre 2022, sono stati definiti specifici target per ogni settore, applicando i migliori standard di mercato, come quelli proposti dall’Agenzia Internazionale dell’Energia.
Tra i principali obiettivi fissati entro il 2030 spiccano:
- Automotive: Riduzione del 48% dell’intensità emissiva.
- Cement: Riduzione del 23% dell’intensità emissiva.
- Coal: Eliminazione completa delle esposizioni entro il 2026.
- Oil & Gas: Riduzione del 14% dell’intensità emissiva.
- Power Generation: Riduzione del 56% dell’intensità emissiva.
Questi target dimostrano il ruolo centrale di Banco BPM nel sostenere le aziende clienti nei loro percorsi di transizione ecologica, contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi sul clima.
Banco BPM proseguirà nell’implementazione di azioni concrete per allinearsi agli obiettivi Net Zero, confermando il proprio impegno per un futuro sostenibile.
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