Assemblea Confindustria Verona 2024, l’analisi di un «salto d’epoca» con il direttore del Censis

di Redazione
Si è tenuta oggi a Gargagnago, nella sede di Masi spa, l’assemblea 2024 di Confindustria Verona. Ospite Massimiliano Valerii, Direttore generale del Censis, con un intervento sul tema "Industria e società nel salto d'epoca".

Si è tenuta oggi a Gargagnago di Sant’Ambrogio di Valpolicella, nella sede di Masi spa, l’assemblea 2024 di Confindustria Verona. Ospite per una Massimiliano Valerii, Direttore generale del Censis (Centro Studi Investimenti Sociali), con un intervento sul tema “Industria e società nel salto d’epoca“.

«È difficile sfuggire alla sensazione che abbiamo messo un piede tremolante sulla soglia di una nuova epoca se uno rimette in fila tutti gli avvenimenti degli ultimi anni» ha dichiarato Valerii ai nostri microfoni. «Un’emergenza sanitaria globale, quella del 2020, una guerra scoppiata alle porte dell’Europa e frizioni geopolitiche sul piano internazionale sempre più accentuate. Ma poi anche la sequenza di fenomeni naturali estremi che dallo scioglimento dei ghiacciai al caldo torrido che ci portano a parlare sempre di più del cambiamento climatico».

«Ma ci sono anche i rapporti, diciamo così, di forza dal punto di vista economico, tra le varie aree del mondo. Oggi il baricentro economico del mondo si sta spostando dall’Atlantico al Pacifico, e tutto questo si riflette anche molto concretamente sul nostro modello di sviluppo rispetto al passato, quando ogni generazione successiva aveva comunque delle prospettive di miglioramento».

Da affrontare anche il tema dell’invecchiamento della popolazione, in Italia, che si riflette anche sulle dinamiche e sulle prospettive che riguardano l’economia. «Questa radicale transizione demografica che il Paese sta vivendo è stata a lungo sottovalutata, trascurata, rimossa, affrontata con un certo fatalismo» dichiara Valerii.

«Io invece dico siamo seduti su una bomba innescata pronta ad esplodere. Negli ultimi due anni siamo scesi sotto la soglia delle 400mila nascite all’anno, il dato più basso di sempre dal 1861, anno dell’unità d’Italia. Quindi abbiamo una fortissima denatalità che si coniuga con un invecchiamento della popolazione e con un terzo processo che è quello della riduzione della popolazione complessiva».

Questo, spiega Valerii, è «un fenomeno nuovo, iniziato nel 2014. Da allora ad oggi abbiamo perso un milione e mezzo di residenti. Sono processi che si accentueranno in futuro. Nel 2050, fra meno di 30 anni, mancheranno all’appello quasi 8 milioni di persone in età attiva lavorativa e quindi si capisce l’impatto che questo potrà avere sulla capacità del nostro sistema economico di produrre ricchezza, sulla capacità di redistribuirla quella ricchezza, quindi c’è il problema del finanziamento della spesa sociale, pensioni, sanità e anche il problema della sostenibilità del nostro ingente debito pubblico. È quindi la questione numero uno a cui è appeso il nostro futuro».

L’assemblea dei soci Confindustria Verona

Durante il pomeriggio il presidente Raffaele Boscaini, ha ripercorso le attività dell’anno.

Quattro le direttrici su cui si è lavorato a favore delle imprese: l’innovazione e la digitalizzazione, l’apertura internazionale e il supporto agli investimenti che ha permesso alle imprese associate di ottenere agevolazioni per circa 20 milioni di euro e infine le persone con l’impegno per l’orientamento e lo sviluppo delle competenze.

L’assemblea ha inoltre eletto Vice Presidenti Francesco Antolini, Presidente Antolini Luigi & C. SpA con con delega alle relazioni industriali e Maria Pilla, Head of global nonclinical safety & Clinical BA Operations e Site Head Aptuit Verona Srl, con delega alla Ricerca e Innovazione. I due Vice Presidenti entrano a far parte del Consiglio di Presidenza.

Sono stati eletti anche:

Rappresentanti generali Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana SpA; Gabriella d’Arcano, Presidente Calzaturificio Frau SpA; Marco Pianta, Amministratore delegato Fresenius Kabi Italia Srl; Marco Salvatori, Presidente Just Italia SpA; Fabio Zanardi, Presidente Zanardi Fonderie SpA. Tutti entrano a far parte del Consiglio generale.

Probiviri: Giuseppe Beghini, Digitronica Pro Srl; Enrico Fiorio, Fiorio SpA; Daniela Giuliani, Lever Srl; Ottorino Magnabosco, 3M Srl; Maria Cristina Menini, Fonderie Sime SpA; Franco Miller, Tecnosicurezza SpA.

Revisori contabili: Giovanni Aspes, Infrastrutture CIS Srl; Ilaria Faedo, EY SpA; Nisio Paganin, Agriform Sca.

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