Beghini (Toniolo): «L’impresa del futuro è quella fondata sulle persone»

di Matteo Scolari
Ospite di Focus Verona Economia, il presidente di Fondazione Toniolo mons. Renzo Beghini ha ricordato le emozioni della visita papale e la necessità di introdurre nuovi paradigmi nella vita aziendale.

Giovedì 23 maggio, durante la trasmissione Focus Verona Economia su Radio Adige TV, è stata approfondita la visita del Santo Padre a Verona. La puntata ha permesso di rivivere le emozioni di quella giornata storica e di discutere su nuovi paradigmi economici e finanziari, orientati verso valori etici e di solidarietà civile. Tra gli ospiti di puntata c’era Monsignor Renzo Beghini, Presidente di Fondazione Toniolo e docente di Teologia all’Università Cattolica di Milano, che ha condiviso riflessioni significative sul tema.

La preparazione alla visita papale

Monsignor Beghini ha sottolineato come la preparazione della visita del Papa sia stata un processo lungo e accurato, iniziato già nel giugno del 2023. Fondazione Toniolo ha organizzato cinque tavoli di lavoro su vari ambiti, tra cui disarmo e non violenza, economia e lavoro, politica, democrazia e diritti, migrazioni ed ecologia integrale. L’obiettivo era costruire una cultura di pace che coinvolgesse istituzioni e comunità. La partecipazione è stata ampia, con oltre 200 associazioni e 500 delegati che si sono incontrati il 17 maggio a Verona Fiere per confrontarsi su prassi, iniziative e sfide in questi ambiti.

Incontri e messaggi di speranza

La giornata del 18 maggio è stata caratterizzata da vari momenti significativi, a partire dalla prima tappa a San Zeno, dove Papa Francesco ha dialogato con i giovani, inclusi ragazzi con disabilità, ribadendo l’importanza di mettere al centro i più fragili. Questo tema è stato un filo conduttore dell’intera visita, evidenziando come le persone con difficoltà debbano essere accolte e valorizzate all’interno della comunità.

L’Arena di Pace e l’abbraccio simbolico

Uno dei momenti più toccanti della giornata è stato l’incontro all’Arena di Verona, dove Papa Francesco ha assistito all’abbraccio tra un imprenditore israeliano e uno palestinese, entrambi colpiti da lutti familiari a causa del conflitto a Gaza. Questo gesto di riconciliazione, secondo Beghini, a simboleggiato un forte messaggio di pace e speranza per il futuro, dimostrando che è possibile superare l’odio e la vendetta attraverso il dialogo e la collaborazione.

La Visita al carcere di Montorio

Significativo è stato anche l’incontro di Papa Francesco con i detenuti del carcere di Montorio, dove ha pranzato con loro e trascorso gran parte della giornata. Monsignor Beghini ha evidenziato come il Papa insista sulla necessità di dare una seconda possibilità a chi ha commesso errori, promuovendo percorsi di riconciliazione e reintegrazione sociale. Questo approccio è stato ulteriormente sottolineato dalla volontà di aprire una Porta Santa in un carcere italiano durante l’Anno Santo 2025.

L’abbraccio del Bentegodi

La giornata si è conclusa con un grande abbraccio allo Stadio Bentegodi, dove 31.000 persone hanno accolto il Papa con entusiasmo. Monsignor Beghini ha descritto questo evento come un vero e proprio “evento di popolo”, che ha mostrato una comunità viva e solidale, unita nei valori della fede e della speranza.

Verso un’Economia etica

In chiusura, Monsignor Beghini ha riflettuto sulla necessità di un’economia che non sia solo orientata al profitto, ma che tenga conto dei valori cristiani e della sostenibilità etica. Ha sottolineato l’importanza della reputazione e della fiducia nelle aziende, che devono essere viste come scambi tra persone e non solo tra beni e servizi. Questo cambiamento di paradigma è già riconosciuto a livello accademico e rappresenta una sfida fondamentale per il futuro.

Condividi ora!