EBAV, rinnovato il Cda. Alessandro Conte ancora presidente
di Matteo ScolariVenerdì 15 marzo, EBAV, ha annunciato il rinnovo del suo consiglio di amministrazione per il triennio 2024-2027. Alessandro Conte, esponente della CNA, è stato confermato presidente, con Riccardo Camporese (Cisl) come nuovo vicepresidente. La squadra si completa con la conferma di Enrico Ciligot Magagnin (Cgil) e l’ingresso di tre nuovi membri: Gino Gregnanin (Uil), Federico Boin e Dario Dalla Costa (entrambi Confartigianato).
Nel triennio appena concluso, EBAV ha erogato oltre 60 milioni di euro a sostegno di imprese e lavoratori, dimostrando un impegno costante nel fronteggiare le sfide poste dall’emergenza Covid19 e dal rincaro delle bollette energetiche. L’ente, che rappresenta 34.000 aziende e 160.000 lavoratrici e lavoratori, è diretto da Oscar Rigoni. Le parole del presidente Conte riflettono un bilancio positivo dell’ultimo mandato, durante il quale sono stati raggiunti traguardi significativi come la Riforma EBAV del 2020 e l’approvazione di un nuovo statuto, oltre ad importanti accordi regionali.
«Il nostro impegno a favore del mondo dell’artigianato non verrà meno nel prossimo triennio» ha dichiarato Conte, evidenziando le difficoltà che il settore sta affrontando e la volontà dell’ente di sostenerlo. Tra le novità del nuovo mandato vi è la convenzione con il Dipartimento Management dell’Università di Ca’ Foscari Venezia per l’inserimento nel programma di studio di lezioni dedicate all’artigianato, oltre all’istituzione di borse di studio per valorizzare il settore.
Il vice presidente Camporese ha sottolineato il cambiamento e l’innovazione portati dalla riforma 2020 e dal nuovo statuto, puntando a rispondere in modo più efficace ai bisogni emergenti di imprese e lavoratori. I presidenti di Confartigianato Imprese Veneto, CNA Veneto e Casartigiani del Veneto hanno espresso fiducia nella nuova governance di EBAV, riconoscendone il ruolo fondamentale nell’accompagnare le imprese verso un mercato del lavoro che richiede servizi innovativi e una maggiore tutela dei diritti sociali.
Infine, i segretari generali di Cgil Veneto, Cisl Veneto e Uil Veneto hanno elogiato la capacità di EBAV di guardare al futuro con lungimiranza e di agire rapidamente nei momenti difficili, rimarcando l’importanza dei valori di mutualità, solidarietà e sussidiarietà che caratterizzano l’ente.
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