Lavoro: dati positivi e incoraggianti in Veneto

di admin
Nonostante il persistere di segnali di rallentamento dell’economia in uno scenario contraddistinto da forti incertezze, i risultati registrati nel mese di dicembre non vanno a modificare le dinamiche complessivamente osservate. Lo dice la Bussola di Veneto Lavoro nell'ultimo numero pubblicato online riguardante l'anno appena trascorso. L’andamento del mercato del lavoro in Veneto nel 2023 si…

Nonostante il persistere di segnali di rallentamento dell’economia in uno scenario contraddistinto da forti incertezze, i risultati registrati nel mese di dicembre non vanno a modificare le dinamiche complessivamente osservate. Lo dice la Bussola di Veneto Lavoro nell’ultimo numero pubblicato online riguardante l’anno appena trascorso.
L’andamento del mercato del lavoro in Veneto nel 2023 si è confermato positivo mostrando livelli di crescita superiori sia a quelli registrati nell’anno precedente sia a quelli del periodo pre-pandemico. Questo risultato, condizionato in maniera importante dalle buone performance registrate nella prima parte dell’anno, dal punto di vista contrattuale è legato soprattutto ad un progressivo rafforzamento delle posizioni di lavoro in essere a tempo indeterminato, mentre per quanto riguarda le varie componenti del bacino occupazionale, un andamento positivo è riconducibile in particolare alle donne per la quali si registra un saldo ben al di sopra di quello osservato nel 2022.

«Dati incoraggianti che fanno emergere la vivacità di una Regione dinamica e intraprendente, che raccoglie le sfide del mercato del lavoro e le interpreta cercando di dare risposte concrete al mondo delle imprese e ai suoi lavoratori. – spiega l’assessore regionale Donazzan – Nonostante i segnali di rallentamento dell’economia, il mercato del lavoro in Veneto nel 2023 ha registrato risultati positivi, migliori di quelli del 2022 e superiori anche ai livelli pre-pandemici del 2019. Crescono le assunzioni e il bilancio occupazionale è buono in tutte le province. A trainare il lavoro sono i comparti di punta della nostra regione: il turismo, che in autunno ha potuto beneficiare di un prolungamento della stagione per le temperature più miti del solito; il commercio al dettaglio e l’agricoltura. Il settore industriale, invece, nonostante un saldo positivo, manifesta più difficoltà. Le nostre imprese cercano professionisti, altamente specializzati, che non trovano. In questo senso siamo fermamente convinti che le riforme approvate dal Parlamento relative all’Istruzione, con la valorizzazione degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) e del Liceo del Made in Italy possano rappresentare la svolta necessaria per formare forze lavoro proiettate verso il futuro».

Per maggiori informazioni: https://www.<wbr></wbr>venetolavoro.it/bussola

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