Monte Baldo, un giardino naturale vocato alle attività outdoor

di admin
Un press tour organizzato a fine settembre dal GAL Baldo-Lessinia ha dato la possibilità a sette testate, tra cui Verona Economia, ci conoscere più da vicino le peculiarità e le potenzialità di questo meraviglioso territorio.
Sapori, tradizioni e profumi che raccontano la nostra storia: un viaggio che tra le verdi vallate del Monte Baldo racconta ai visitatori la sapienza e la spettacolarità della natura, che oggi più che mai l’uomo deve saper rispettare e curare. Un principio e una missione che GAL Baldo-Lessinia si è prefissato nel suo progetto Sviluppo del turismo sostenibile sul Monte Baldo: il turismo sportivo, volendo riscoprire e sviluppare le numerose attività outdoor già presenti nel territorio, ma avendo l’obiettivo di mai varcare il confine con la splendida predominanza della natura. 
Con questa consapevolezza è stato organizzato grazie al Tipo d’intervento 19.2.1.x, dal titolo “Attività di informazione per lo sviluppo della conoscenza e della fruibilità dei territori rurali, previsto all’interno del Piano di Sviluppo Locale “IN.S.I.E.M.&” 2014-2022. il press tour delle giornate di lunedì 25 e martedì 26 settembre scorsi, in connubio tra GAL Baldo Lessinia e l’agenzia Europlan, iniziato dal Municipio di Ferrara di Montebaldo.

Sette giornalisti nazionali e veronesi a scoprire e riscoprire le bellezze incontaminate di questi territori, tesori che hanno reso il Monte Baldo un vero paradiso per gli amanti della natura e rendendolo per i botanici una vera e propria risorsa imprescindibile, venendo chiamato già dal 1500 Hortus Europae, giardino d’Europa, riconoscimento che negli anni a venire potrebbe valergli anche la tutela Unesco.

Un’attenzione alla natura che traspare anche nella cura dei gestori dell’Orto Botanico di Novezzina che, con sapiente pazienza, raccontano l’importanza della conservazione delle specie di piante e fiori fin alle età più giovani, perché crescano con la consapevolezza dell’importanza del rispetto alla natura.

Una conoscenza per le meraviglie della Terra e non solo che si scopre anche dalla passione del Circolo Astrofili Veronesi che, da molti anni, gestisce l’Osservatorio Astronomico del Monte Baldo, sempre a Novezzina, raccontando le numerose attività dello spazio con numerose attività e iniziative.
Luoghi che meritano anche la scoperta nel lento cammino di riflessione e ammirazione, attraverso sentieri e percorsi che, grazie agli interventi del GAL, hanno beneficiato di riqualificazione e messa in sicurezza, nonché di un arricchimento informativo con la posa di bacheche informative e aree di sosta. Luoghi che non si potrebbero apprezzare appieno senza le sapienti indicazioni delle guide escursionistiche, giovani entusiasti e amanti dei loro territori, che mostrano ai visitatori i tesori della loro terra.
Ne sono stati esempio i percorsi del lunedì pomeriggio al Rifugio al Passo Cerbiolo e alla mattina del martedì tra le Malghe del Monte Baldo e la religiosa spiritualità e magnificenza del Santuario della Madonna della Corona. A terminare il tour la visita alla Cantina Monte Zovo, guidata con passione dalla Famiglia Cottini, che ha saputo dare un perfetto connubio tra i sapori culinari della zona e il vino da loro prodotto, sintesi perfetta dell’unicità di quel territorio. E non è proprio mancato il piacere di gustare i piatti tipici con le soste al Rifugio Novezzina e al ristorante Al Platano di Caprino Veronese, per entrare nei sapori e nei profumi di questa bellissima terra, che si sono potuti apprezzare anche nella meravigliosa vista tra le colline di Cavaion Veronese dall’agriturismo Al Colle.

Un ultimo accenno a un tipico tesoro del territorio, proprio anche di questa stagione, la castagna, alla meravigliosa Villa Nichesola di Caprino, restaurata recentemente proprio grazie ai fondi messi a disposizione da GAL e tornata ora già ad antichi splendori, durante un momento istituzionale con tutti i promotori del tour.

Il video promozionale realizzato dal GAL per il Turismo Sportivo sul Monte Baldo

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