De Berti: «Il Veneto in prima linea per le PMI e la transizione energetica»

di admin
La vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti, durante l'assemblea di Apindustria Confimi Verona, ha ricordato l'avanzamento del percorso della regione in merito alla transizione energetica.

Oggi giornata importante per l’economia veronese: la Regione Veneto in queste occasioni c’è sempre.
Assolutamente sì. Dopotutto, la piccola e media impresa rappresenta il tessuto sociale economico di una regione come il Veneto, dove ci sono 430mila aziende. In questo momento storico il ruolo del privato e delle PMI può davvero essere strategico, soprattutto dal punto di vista della transizione energetica. In particolare per quanto riguarda la legge sulle comunità energetiche, come Regione stiamo facendo un grande lavoro e le nostre aziende saranno sicuramente protagoniste.
La legge regionale sulle CER ha proprio certificato che i primi progetti potrebbero partire a breve…
Sì, il ministro dell’Ambiente ha certificato che il lavoro che sta facendo il Veneto è straordinario. Il collega Marcato, insieme al consigliere Marco Andreoli stanno girando tutte le province per presentare questo modello. L’obiettivo è, dopo una pandemia così devastante e una guerra così destabilizzante, essere il più autonomi possibile dalle politiche internazionali e mondiali concernenti l’energia.
Il tessuto economico veronese può inoltre contare sui fondi del PNRR, in particolare per quanto riguarda alcune infrastrutture importanti. Bisogna vedere anche il bicchiere mezzo pieno, no?
Io di natura lo vedo sempre mezzo pieno. Con il PNRR stiamo investendo anche sulla mobilità sostenibile e il suo potenziamento. Uno degli obiettivi fondamentali del Piano Regionale dei Trasporti è l’alta velocità e quindi il collegamento del Veneto ai mercati nazionali e internazionali. A Verona stiamo poi lavorando per i collegamenti ferroviari con l’aeroporto e il bacino del Lago di Garda.

L’intervista

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