Comunità energetiche, perché aspettare ancora?
di adminNon vi è dubbio, lo strumento delle comunità energetiche rinnovabili piace, mette d’accordo tutti e, soprattutto, è necessario per affrontare il pericolo (perché va chiamato così) del caro energia. Ne abbiamo avuto riprova anche noi di Verona Network: negli otto incontri organizzati sul territorio regionale veneto e provinciale scaligero, sindaci, amministratori, professionisti, imprenditori, cittadini tutti entusiasti e vogliosi di sperimentare questa soluzione, anche per una prospettiva di indipendenza energetica, tra l’altro da fonte rinnovabile.
Cosa manca quindi per iniziare? Beh, semplicemente i decreti attuativi. Lo scorso 22 novembre 2022, durante la seconda conferenza nazionale IFEC, il forum delle comunità energetiche italiane creato da World energy council e Energy Center del Politecnico di Torino, il rappresentante del Mase Luca Venturino ha concluso il suo intervento annunciando che di fatto era come se le consultazioni fossero già iniziate quel giorno.
In realtà, fino a questo momento, i contorni sono molto fumosi, quel che è trapelato (e che speriamo) è che arrivi una risposta dal Ministero entro la fine dell’anno. E poi bisognerà fare in fretta. Le indiscrezioni parlano di una durata degli incentivi limitata, quinquennale, fino al 2027 e per un plafond totale di circa 5.000 MWh.
Con queste condizioni, il paniere potrebbe esaurirsi in 18/24 mesi. Troppo poco per incidere, ma già qualcosa per iniziare.
In attesa dei dispositivi che ci porteranno dal regime transitorio a quello definitivo, per il momento è fondamentale focalizzare l’attenzione sul valore della condivisione. La dimensione sociale è il motore di spinta delle iniziative delle comunità energetiche: il cittadino messo al centro può essere il vero attore delle aggregazioni.
Come dicevo, lo abbiamo provato nelle serate da noi organizzate. Speriamo che questa speranza non venga tradita o annacquata. In un momento di tensione generale, motivi per essere stimolati a far qualcosa sono pochi, e vanno tutelati e preservati. Le CER sono uno di questi preziosi motivi.
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