A scuola senza mascherina, ecco le nuove norme

di admin
Stop a mascherine e didattica a distanza: sarà questo il rientro in aula, il 12 settembre, per gli studenti italiani. Tuttavia, ci saranno delle eccezioni per i contatti stretti e sintomi influenzali.

Il governatore del Veneto Luca Zaia, durante una delle sue consuete conferenze stampa, ha accennato alle misure in vista della riapertura delle scuole a settembre: «non servono restrizioni, nemmeno a livello scolastico. Ci stiamo comunque preparando per l’autunno con la doppia vaccinazione da mettere a disposizione dei cittadini».

Come sarà il rientro in aula

Per la prima volta dall’inizio della pandemia, quindi, non sarà previsto l’utilizzo delle mascherine o della didattica a distanza. L’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato tuttavia alcune disposizioni da mantenere in aula. La mascherina resterà dunque in vigore per alunni e personale con fragilità. Non è stata però prorogata la normativa che consentiva la Dad per gli alunni risultati positivi.

Alunni con sintomi influenzali o contatti stretti con positivi

Non finiscono qui le disposizioni emanate dal Governo: per gli alunni con sintomi influenzali, ma senza febbre, è consentita la permanenza a scuola indossando mascherine chirurgiche o FFP2 fino alla scomparsa dei sintomi. Ai contatti stretti con positivi è invece applicato l’obbligo di mascherina FFP2 (e quindi non chirurgica), per dieci giorni.

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