Baldo e Lessinia, la sostenibilità si tocca con mano
di adminÈ di poche ore fa la notizia che, attraverso il GAL Baldo-Lessinia, ben 61 progetti sul territorio della nostra montagna veronese potranno essere finanziati con oltre un milione e mezzo di euro. Trattandosi di un co-finanziamento, che varia dal 35% al 50%, significa che saranno investiti sul territorio oltre tre milioni di euro. E non è un fatto che accade tutti i giorni da queste parti.
Il bando a cui inizialmente 93 soggetti avevano fatto riferimento a fine marzo è il TI 6.4.2., dal titolo “Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali” e tra i progetti finanziati ci sono una decina di nuove attività e una cinquantina di attività già esistenti, per lo più nel settore alberghiero (tra cui due rifugi) e della ristorazione.
Attività che possono in questo modo apportare migliorie con interventi di ristrutturazione, ammodernamento dei fabbricati e acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature. Il 10% dei progetti riguarda attività di noleggio bici, a testimonianza di una crescita del cicloturismo.
Questo per dire che da tempo, in Lessinia e sul Baldo, è in atto un cambiamento di prospettiva. C’è voglia di investire. Le nuove generazioni hanno capito, o stanno iniziando a capire, che l’immenso patrimonio che abbiamo a pochi chilometri dalla città ha un potenziale ancora inespresso e che i cittadini veronesi, in particolare, stanno riscoprendo il valore storico, ambientale, architettonico e culturale della loro montagna.
La congiuntura economica e le temperature sempre più elevate offrono, inoltre, una visibilità maggiore rispetto a qualche anno fa alle zone montane veronesi, da Sant’Anna D’Alfaedo ai confini con Vicenza. Un’occasione per farsi trovare pronti, per migliorare quello che fino ad ora è stato criticato da occhi terzi, per smontare luoghi comuni e dimostrarsi all’altezza di altri territori che sulla ricettività hanno costruito la loro fortuna.
Temi che abbiamo affrontato anche durante la 9^ edizione degli Stati Generali della Lessinia lo scorso 14 luglio a Bosco Chiesanuova assieme a numerosi ospiti istituzionali e non. Parliamo tanto di sostenibilità, ambientale, sociale ed economica, e qui alcuni processi “sostenibili” si toccano proprio con mano.
Provare per credere.
In Evidenza
Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale





