World Arichitectour: il mondo del design a Padova
di adminSi è svolta nei giorni scorsi World Arichitectour, la kermesse dedicata al mondo dell’architettura e del design. La seconda edizione, a a Padova Hall, ha fatto incontrare il Made in Italy del design, dell’arredo e delle finiture di interni con distributori, architetti e designer africani.
Più di 60 operatori provenienti da Algeria, Libia, Tunisia, Egitto, Marocco, Etiopia, Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Kenya, Angola, Mozambico, Sudafrica, per un totale di 1100 appuntamenti in due giorni dove PadovaFiere è stato hub di nuove importanti sinergie economiche.
«Un format dal grande potenziale – spiega Marco Valsecchi, direttore generale di Padova Hall – che in questa seconda edizione, segnata da un incremento quantitativo e qualitativo dei brand rappresentati, si è confermato e ulteriormente consolidato. Con la società Medinit che cura la segreteria organizzativa abbiamo già disegnato un progetto di medio-lungo periodo per lo sviluppo della manifestazione anche in altri contesti geografici».
«Sono molto contento di come si sono sviluppati gli incontri in queste due giornate e dei feedback positivi raccolti sia dalle aziende italiane che dagli operatori africani presenti, questo gratifica il nostro impegno e proietta l’evento all’edizione 2023, sicuro che questo percorso sarà di grande soddisfazione per tutti i player», aggiunge Francesco Bresolin, presidente di Medinit.
La repentina chiusura di importanti mercati richiede di puntare su nuovi paesi, un obiettivo primario che vede nella frenetica trasformazione che sta coinvolgendo l’Africa una possibilità tangibile verso cui promuovere l’internazionalizzazione delle nostre imprese. La veloce urbanizzazione e la sostenuta crescita economica e demografica di molti stati africani sta generando ingenti investimenti edili. Un continente in cui le importazioni nel settore dell’arredo design hanno raggiunto i 3 miliardi di USD permette di aprire nuovi spazi di investimento per le realtà del nostro paese operanti nei diversi campi dell’interior.
Le interessanti nicchie di fascia media alta e l’aumento del potere d’acquisto rappresentano opportunità da non sottovalutare per l’edilizia residenziale e contract dove il Made in Italy potrà fare la differenza nei nuovi complessi abitativi, negli hotel più di nicchia e nelle sedi delle multinazionali. Il prestigio del design e know how italiani possono permettere alle nostre imprese di investire oggi in quella classe media emergente e in crescita prima che i competitors europei acquisiscano importanti fette di mercato.
In un momento in cui la necessità di aprire nuove strade è urgente World Archìtectour si è riconfermata un’opportunità strategica soprattutto per le aziende italiane taylormade, in grado di offrire prodotti customizzati al contesto locale. Un successo di scambi, progetti e prospettive raggiunto grazie alle conoscenze di questo territorio da parte di Francesco Bresolin e dall’impegno delle aziende. Fondamentale la forte collaborazione della Regione Marche.
Inoltre con il prezioso supporto dell’Agenzia ICE, promotrice dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, e il sostegno di Medinit, si è potuta creare una sinergia che riconferma il valore concreto della manifestazione quale motore economico per il nostro territorio.
Alla due giorni ha partecipato anche Karim Sbai, presidente dell’Ordine degli architetti di Casablanca, realtà che rappresenta 1500 professionisti: «Il livello qualitativo delle aziende che ho incontrato in questi due giorni è elevatissimo. World Architectour rappresenta davvero un’opportunità di business importante, un evento insostituibile».
Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 14 settembre nella sede di Banca Generali a Milano in Corso Italia alle 11. L’incontro sarà occasione per annunciare le date dell’edizione 2023 e per presentare i nuovi progetti. Un momento per approfondire i temi e le opportunità del Mercato Africa insieme alla stampa nazionale ed internazionale, PadovaFiere, Medinit, e gli imprenditori nazionali per cui l’Africa potrà essere sempre più fonte di stimoli progettuali e creazione di nuovo valore.
La repentina chiusura di importanti mercati richiede di puntare su nuovi paesi, un obiettivo primario che vede nella frenetica trasformazione che sta coinvolgendo l’Africa una possibilità tangibile verso cui promuovere l’internazionalizzazione delle nostre imprese. La veloce urbanizzazione e la sostenuta crescita economica e demografica di molti stati africani sta generando ingenti investimenti edili. Un continente in cui le importazioni nel settore dell’arredo design hanno raggiunto i 3 miliardi di USD permette di aprire nuovi spazi di investimento per le realtà del nostro paese operanti nei diversi campi dell’interior. Le interessanti nicchie di fascia media alta e l’aumento del potere d’acquisto rappresentano opportunità da non sottovalutare per l’edilizia residenziale e contract dove il Made in Italy potrà fare la differenza nei nuovi complessi abitativi, negli hotel più di nicchia e nelle sedi delle multinazionali. Il prestigio del design e know how italiani possono permettere alle nostre imprese di investire oggi in quella classe media emergente e in crescita prima che i competitors europei acquisiscano importanti fette di mercato.
In un momento in cui la necessità di aprire nuove strade è urgente World Archìtectour si è riconfermata un’opportunità strategica soprattutto per le aziende italiane taylormade, in grado di offrire prodotti customizzati al contesto locale. Un successo di scambi, progetti e prospettive raggiunto grazie alle conoscenze di questo territorio da parte di Francesco Bresolin e dall’impegno delle aziende. Fondamentale la forte collaborazione della Regione Marche. Inoltre con il prezioso supporto dell’Agenzia ICE, promotrice dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, e il sostegno di Medinit, si è potuta creare una sinergia che riconferma il valore concreto della manifestazione quale motore economico per il nostro territorio. Alla due giorni ha partecipato anche Karim Sbai, presidente dell’Ordine degli architetti di Casablanca, realtà che rappresenta 1500 professionisti: «Il livello qualitativo delle aziende che ho incontrato in questi due giorni è elevatissimo. World Architectour rappresenta davvero un’opportunità di business importante, un evento insostituibile» Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 14 settembre nella sede di Banca Generali a Milano in Corso Italia alle ore 11:00. L’incontro sarà occasione per annunciare le date dell’edizione 2023 e per presentare i nuovi progetti. Un momento per approfondire i temi e le opportunità del Mercato Africa insieme alla stampa nazionale ed internazionale, PadovaFiere, Medinit, e gli imprenditori nazionali per cui l’Africa potrà essere sempre più fonte di stimoli progettuali e creazione di nuovo valore. |
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