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Bianchini: «Molte scelte importanti, poco tempo»

di admin
Ai microfoni della puntata speciale di Verona Economia dedicata alle municipalizzate, Stefano Bianchini. Secondo l'ex assessore, la nuova amministrazione ha davanti tanti nodi spinosi e tante scelte da compiere; ma il tempo corre

Ai microfoni di Verona Economia, Stefano Bianchini: l’ex assessore alle partecipate del Comune di Verona ha fatto chiarezza sulle municipalizzate e sui cambiamenti che si prospettano con il nuovo sindaco.
Insieme a lui tanti ospiti in occasione della tavola rotonda andata in onda venerdì 8 luglio su Radio Adige Tv. La conduzione è del giornalista Alessandro Bonfante con la moderazione di Beppe Giuliano, direttore del giornale L’Adige.
Tanti i temi affrontati come la questione SERIT  e il nodo Veronafiere: «La precedente giunta ha investito quasi 12 milioni nell’asset più importante per l’economia della città, la Fiera – ha sottolineato Bianchini -. Per quanto riguarda il comparto dell’energia, invece, credo che l’asse Nord-Sud sia una conseguenza necessaria»,
CLICCA L’IMMAGINE E GUARDA L’INTERVENTO DI BIANCHINI IN PUNTATA Secondo Bianchini il neo sindaco deve affrettarsi a eleggere il nuovo amministratore della nuova partecipata che vede, al suo interno, anche SERIT e AMIA: «Il termine ultimo è il 31 dicembre e bisogna mettere d’accordo molte persone, sarà complesso – sostiene l’ex assessore -. In precedenza, per evitare oneri eccessivi, si è optato per una fusione inversa mettendo da parte l’idea dell’acquisizione. Ora, però, siamo arrivati verso la conclusione e bisogna prendere importanti decisioni».
In chiusura, Bianchini, affronta il tema spinoso del collettore del Garda: «E’ giusto pensare alla fiera, al turismo e agli aeroporti ma è altresì decisivo reperire fondi per il collettore che al momento è in una fase di stallo».

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