Everel Group lancia “Pink plant”, formazione dedicata alle proprie collaboratrici

di admin
L'azienda manifatturiera con sede a Valeggio ha lanciato in questi giorni il progetto dedicato alle dipendenti del settore produttivo, per promuovere percorsi formativi dedicati alle risorse femminili, al fine di migliorarne le competenze dentro e fuori dell’ambiente di lavoro.

Lo stabilimento rosa. Pink Plant, così si chiama l’innovativo percorso di Everel Group, storica azienda metalmeccanica di Valeggio sul Mincio (VR) che, tra le tante innovazioni messe sul tavolo, ha lanciato in questi giorni il progetto dedicato alle dipendenti del settore produttivo, per promuovere percorsi formativi dedicati alle risorse femminili, al fine di migliorarne le competenze dentro e fuori dell’ambiente di lavoro. ù
«Everel è un’azienda metalmeccanica che va in controtendenza rispetto alle aspettative più tradizionali – racconta Valeria Zampieri, HR & Communication Director di Everel Group – essendo formata, anche nel reparto produzione, di una forza lavoro femminile molto presente. Le figure femminili rappresentano il 40% della composizione dell’intera popolazione aziendale e, nel reparto produttivo, la loro presenza sfiora il 60%. A loro, che con impegno ogni giorno permettono all’azienda di raggiungere gli obiettivi prefissati, è rivolto Pink Plant, perché per noi l’8 marzo non dura un giorno solo, ma è concretamente fissato nei programmi aziendali di tutti i giorni».  

L’idea di disegnare un Pink Plant in Everel, nasce dalla volontà dell’azienda di fornire maggiori strumenti e competenze al proprio personale femminile attraverso tre diversi percorsi formativi, gestiti attraverso l’utilizzo di risorse intraziendali, che possano completare l’esperienza lavorativa dentro e fuori lo stabilimento.  


«Vivere un’azienda è vivere una comunità – afferma la Zampieri – ed è nostro compito supportare la crescita professionale e personale di chi presta la sua attività in Everel, creando occasioni di confronto e di miglioramento, utili non solo all’interno di uno sviluppo professionale, ma anche nella vita di tutti i giorni».

I percorsi individuati sono tre: il primo dedicato allo sviluppo delle competenze, come miglioramento delle competenze tecniche calibrate sul proprio ruolo lavorativo e sulla crescita delle proprie skills interpersonali e trasversali; il secondo dedicato alla digitalizzazione e al miglioramento delle performance verso i nuovi strumenti informatici che popolano la vita professionale e non solo di tutti i giorni; il terzo al miglioramento dei processi intraziendali, ovvero al perfezionamento dei flussi aziendali suggerito da chi ne fa parte e non imposti dalla governance aziendale. 

Questi tre percorsi formativi sono distribuiti nel corso di tutto il 2022 e hanno l’obiettivo di creare una mentalità vivace e reattiva, in linea con il contesto storico che viviamo. L’obiettivo è far affiorare le potenzialità ideative e le risorse personali che ogni donna possiede, ma che molto spesso non ha il coraggio o l’opportunità di esprimere. 
«Oggi in Everel Group rendiamo le donne protagoniste – conclude la Zampieri – non solo della loro crescita, ma anche dello sviluppo e del miglioramento della modalità di lavoro all’interno della nostra azienda. Del resto chi, meglio di chi la vive tutti i giorni, può indicare al meglio la strada?». 

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