CNA Veneto Ovest: un progetto per tessere reti tra università e impresa

di admin
Due mondi che devono comunicare e interagire, quello accademico e quello imprenditoriale. Per questo CNA Veneto Ovest la scorsa settimana ha presentato il progetto “Learning @ Work”. Con una logica di learnig by doing, è in collaborazione con il professore Marco Bettiol dell'Università di Padova

11 imprese del territorio veronese, vicentino e veneziano, 140 studenti dell’università di Padova e 3 mesi di affiancamento in azienda.
Un obiettivo in comune: uno scambio proficuo fra imprese del territorio e studenti universitari.
Sempre più spesso, infatti, assistiamo ad uno scollamento tra realtà produttivo/imprenditoriale e mondo accademico: per CNA solo con l’interazione tra le due realtà e i soggetti che le compongono può esserci un vero e proprio sviluppo concreto a beneficio del sistema.
Nasce con queste premesse, l’iniziativa di portare gli studenti di internet marketing a cimentarsi con le realtà imprenditoriali del territorio. Una formula vincente visto che siamo già alla settima edizione.
Un’edizione che continua a crescere nei numeri: ben 11 imprese collaboreranno con gli studenti del corso di internet Marketing dell’Università di Padova tenuto dal professor Marco Bettiol.
Un approccio “learning by doing“ (imparare facendo) dove gli studenti potranno calarsi in modo controllato nei loro primi contesti professionali, cimentandosi con le esigenze delle aziende, le loro aspettative e anche le loro criticità. Dall’altro potrà aiutare le imprese coinvolte potranno a trovare ispirazione per riposizionare la propria strategia sul mercato secondo le nuove rotte del digitale.

«Mai come in questo momento, sottolinea Giulia Guatta, referente Giovani Imprenditori CNA Veneto Ovest – accorciare il divario fra studenti ed imprese è fondamentale. Dobbiamo investire nelle nuove generazioni, ma per farlo seriamente vanno costruiti percorsi strutturati e progetti concreti affinché questo avvenga. Il progetto di CNA Learning @ Work ne è sicuramente una dimostrazione».
Dall’alimentare al tessile, dai servizi alla meccanica fino alla cosmetica. Le imprese coinvolte coprono i settori più diversi e hanno differenti gradi di presenza digitale, questo garantirà agli studenti di misurarsi con realtà molto diverse sul mercato rendendo ancora più stimolante e sfidante il loro progetto. Una sfida non facile quella di sviluppare strategie di promozione mirate a seconda che si tratti di sostenere un prodotto oppure un servizio. Ancora di più quando il target obbiettivo delle aziende è così variegato.
Alla fine del percorso i progetti sviluppati dagli studenti verranno giudicati da una giuria specializzata composta da tre esperti del settore digital marketing.

Le imprese che hanno partecipato:
-AB di Andrea Bisinella – Andrea Bisinella – lavorazione e progettazione vetro piano
-Lacea snc                  – Francesco Lacea – packaging ed esposizione per prodotti di gioielleria
-Fun Factory              – Filippo Fun Factory – casual & sportswear
-Battistella                 – Michele Battistella – progettazione e vendita macchine da stiro
-Dai-Tosi                 – Mattia Pasquale e Nicola Rizzetto – ristorazione
-Il Piccolo Nido         – Veronica Cecconato – servizi socioeducativi prima infanzia
-Joy fit gold             – palestra e fitness
-Vizeta Design         – Arduino Zappaterra – gioielleria
-Resily                        – Sabrina Brunelli – cosmetica
-Service Antonello   – Mirko Antonello – service auto
-Greens Food          – Giorgia Reniero – prodotti tipici alimentari

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